Ryanair rifiuta di caricare la carrozzina di una donna disabile

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di Davide La Cara

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“Mi hanno chiesto di lasciare a terra la carrozzina” afferma Valeria Roberta Vetrano, donna disabile che doveva partire da Orio al Serio in direzione Francia. La compagnia le ha rifiutato l’imbarco e lei, non potendo fare a meno del suo mezzo, ha dovuto rinunciare al volo. 

La compagnia di volo Ryanair è accusata di avere rifiutato di imbarcare la carrozzina di una ragazza disabile, Valeria Roberta Vetrano, la quale denuncia di avere dovuto rinunciare al suo viaggio per Bordeaux. “Siamo arrivati a questo: i disabili non possono volare!” ha detto Valeria Roberta che doveva partire dall’aeroporto lombardo di Orio al Serio alle 21.50.

Mi presento al check-in per andare a Bordeaux e godermi il ponte in compagnia della mia cara amica e del suo micione… e dopo mille viaggi in giro per il mondo, di cui tanti con questa compagnia aerea inqualificabile (ora lo posso dire) mi viene detto che la batteria della mia ‘Ferrari’, che ha il voltaggio ammesso, non può essere portata in volo, perché ha uno sticker con scritto e-bike… e sorpresa! Dopo tanti anni e tanti viaggi… non si vola!” ha scritto la donna sul suo profilo Instagram affermando di averlo fatto invece molte altre volte con diverse compagnie.

La carrozzina con cui la donna si muove è dotata di una batteria elettrica e quindi in grado di muoversi senza bisogno di spingerla. La compagnia avrebbe rifiutato di imbarcarla in quanto non dotata di una batteria originale, ma Valeria Roberta ha mostrato un certificato che ne conferma invece l’originalità.

GIUSTIFICAZIONI SBAGLIATE

Mi sembrava di essere di fronte a un muro d’acciaio, impenetrabile nonostante tutti i miei sforzi – è l’amara conclusione di  Valeria Roberta Vetrano -. Mi hanno detto che l’aereo non poteva certo aspettare me e che avrei dovuto fare il tragitto di corsa o niente, dato che non ci avevo pensato prima. Hanno usato proprio queste parole, come se io fossi in grado di correre. Nel frattempo lo staff dell’assistenza disabili, presente e disponibile al nostro arrivo in aeroporto, si era ormai dileguato“.

“NON SI VOLA”

Mi dicono di lasciare la parte motorizzata a terra, se voglio partire, insomma Ryanair ha la soluzione per tutto: lascia la carrozzina, vai a piedi! Che buona idea!!! Perché non ci ho pensato prima?!?” accusa ancora la donna la quale, nonostante la sua insistenza, non è potuta partire e che lamenta anche un’assistenza non adeguata da parte di Ryanair. “Quello che penso di Ryanair e del responsabile che neanche ha voluto mostrare il suo volto, non lo posso scrivere qui. Voglio solo dire che non ha a che fare con qualità come umanità, decenza, civiltà. Ho solo una parola: vergognatevi” afferma.

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