Gli anziani e la peggiore malattia: la solitudine!

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Ferragosto 2016 è finito, ma la solitudine resta pur sempre la questione significativa, mentre la popolazione invecchia e mancano luoghi di socializzazione per le persone anziane e verso il bisogno di chi non è autosufficiente.

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foto-anzianiPurtroppo da solitudine questa parte una degenerazione naturale che porta alla depressione che a sua volta porta alla non autosufficienza.

Quindi la solitudine è il momento più importante da tenere nella massima considerazione ed in Italia vi sono circa 4 milioni di anziani che vivono da soli e questa mesta solitudine parte quando si lascia il lavoro e comincia quella fase post-lavorativa dove si perdono una serie di relazioni, di amicizie e di abitudini ed inizia il periodo della solitudine.

Sulla Pastorale della Famiglia il Sinodo dei Vescovi nell’ottobre 2014 hanno svolto la disanima sui componenti della stessa, dove certamente è stata evidenziata la persona anziana, questa “aggregazione sociale” che soffre di una grande malattia sociale : la solitudine !

E’ un concetto molto caro a Papa Francesco, il quale con coraggio e forza ha definito che nella “cultura dello scarto”, le “ persone anziane subiscono non l’indebolimento dell’organismo e la disabilità che può conseguire, ma l’abbandono, l’esclusione, la privazione di amore” ( 20 febbraio 2014 Messaggio alla Pontificia Accademia per la Vita).

Questo è stato, da tempo, il leitmotiv della n/s Associazione budget del ricoverato e Petizione 2013 .

L’allungamento della vita è una conseguenza del miglioramento delle condizioni socio-sanitarie e dello sviluppo di tecniche diagnostiche e terapeutiche, quindi è comprensibile la crescente n/s richiesta di strutture residenziali ( ovvero Case di Riposo) dove dare risposte funzionali e qualificate alle necessità della popolazione anziana, anche aggiungendo le qualità delle RSA.

E’ una nuova sfida quella che proponiamo, anche nella trasformazione in Residenze Sanitarie Assistite, che apportino una sicura assistenza socio sanitaria, per affrontare le necessità con azioni atte a garantire alle persone anziane uno standard qualitativo di livello elevato e focalizzato alla promozione umana e spirituale.

Quindi necessità di “strutture” che rispondono alle urgenze del territorio, dotate di servizi al cittadino ed alle famiglie da parte delle Istituzioni, dimentiche che esiste una legittima Legislazione Sociale contemplata dalla n/s Costituzione, costituita da quel complesso di norme che tutelano tutti i cittadini, compreso un posto di residenza agli anziani, non dimenticando l’apporto dei “ Preti e delle Suore che operano nelle Case di Riposo” ( Papa Francesco 18 ottobre 2013 Vaticano Chiesa Santa Marta ).

Garantire alle persone anziane una vita serena e piena di relazione con gli altri attenta alle necessità ed esigenze della persona non solo nel corpo, ma anche nella mente, nelle emozioni e nello spirito.

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza !

 Previte

 

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La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

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