“E’ la Fede che permette di camminare anche nel buio, in mezzo alle difficoltà.”

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“E’ la Fede che permette di camminare anche nel buio, in mezzo alle difficoltà.”Non basta coraggio e qualità per affrontare le sfide della vita oggi 2016 ormai molto stravolgenti, dice Papa Francesco, ma la Fede che ci salva !

Nell’Anno della Misericordia gli insegnamenti di Papa Francesco ci richiamano ad una realtà che, a volte è amara, ma continua a dominare la realtà quotidiana dove  “l’umanità è fragile, intensa, immensa e rischia di essere travolta dalle avversità, ma se si ha Fede nel Signore Gesù, nulla è impossibile, anche camminare sull’acqua senza affondare”.

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Sono questi i coraggiosi avvertimenti che il Pontefice ci invia, anche riferendosi al passo del Vangelo (Mt 14, 22-33) in cui si racconta che  Gesù dopo aver placato una tempesta sul lago, sostiene e salva Pietro camminando sulle acque senza affondare e continua e spiega che la “la risposta fiduciosa e pronta alla chiamata del Signore fa compiere sempre cose straordinarie”.

Ma, continua Papa Francesco, “Pietro comincia ad affondare nel momento in cui distoglie lo sguardo da Gesù e si lascia travolgere dalle avversità che lo circondano“, come si compie oggi, “ma il Signore è sempre lì e quando Pietro lo invoca, Gesù lo salva dal pericolo”.

Il Santo Padre ci ricorda nel rievocare il personaggio di Pietro i n/s peccati, le n/s debolezze, le n/s sofferenze, le nostre avversità e descrive la nostra Fede: “sempre fragile e povera, inquieta e tuttavia vittoriosa, la Fede del cristiano cammina incontro al Signore risorto, in mezzo alle tempeste e ai pericoli del mondo“, mentre la barca con i Discepoli rappresenta il mondo, con le genti accomunati dall’inesperienza, dal dubbio, dalla “poca Fede.”

Continua Papa Francesco rievocando come per incanto tutto si cambia, quando sulla barca sale Gesù e tutti si sentono uniti con Lui nella Fede, “tutti piccoli e impauriti” ha proseguito ”diventano grandi nel momento in cui si buttano in ginocchio e riconoscono nel loro Maestro Gesù il Figlio di Dio.”

“Questa è una immagine efficace della Chiesa, ci rammenta Papa Francesco, una Chiesa che “ vorrebbe povera “ anche con tutte le sue disavventure-

Purtroppo uno dei malesseri odierni che avviliscono e soffrono quanti sono dentro e fuori la Chiesa, é “una barca che deve affrontare le tempeste e talvolta sembra sul punto di essere travolta, quello che la salva non sono le qualità e il coraggio dei suoi uomini, ma la Fede, che permette di camminare anche nel buio, in mezzo alle difficoltà”. E’ una espressione molto chiara, coraggiosa, efficace, ma piena di perdono !

Anche nei n/s giorni pieni di incertezze e di difficoltà della vita, vediamo sempre nella Fede un salvagente che “ci dà la sicurezza della presenza di Gesù sempre accanto, della sua mano che ci afferra per sottrarci ai pericoli” e che “tutti noi siamo su questa barca e qui ci sentiamo al sicuro nonostante i nostri limiti e le nostre debolezze“.

 

Siamo al sicuro”, avverte ancora Papa Francesco, ”soprattutto quando sappiamo metterci in ginocchio e adorare Gesù, l’unico Signore della nostra vita. A questo ci richiama sempre la nostra Madre, la Madonna. A lei ci rivolgiamo fiduciosi“.

Pregare la Madonna, quella della Misericordia, (che abbia “Misericordia e non Giustizia” come avvertiva sempre il Cardinale Siri -Chiesa Santa Fede- Corso Sardegna Genova dove ho trascorso la mia gioventù e conservo sempre la devozione a Maria Santissima).

 

Nella preghiera che rivolgiamoci tutti al Signore, diciamo: Signore aiutaci a mantenere gli elementi essenziali dei 10 Comandamenti, conservaci il timor di Dio, donaci la Carità e perdonaci sempre, perché la Fede ci salvi ! E così sia!

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II: “Andiamo avanti con speranza!

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