L’estate è il momento in cui fare programmi per nuove esperienze, è il tempo del divertimento, delle spiagge, dei viaggi alla scoperta di nuove culture e tradizioni.

La possibilità di godersi a pieno l’estate dovrebbe essere concessa a tutti, senza distinzioni.

La Regione Sicilia crede fermamente in questo principio fondamentale ed è per questo che, da diversi anni, a piccoli passi, ha cominciato ad appoggiare diversi progetti per promuovere un turismo sempre più accessibile. Sono sempre di più le spiagge e le strutture ricettive prive di barriere, caratterizzate da un’accoglienza di qualità, dotate di montascale per disabili e altri dispositivi per il superamento di tutti gli ostacoli. In questo modo, è possibile godersi totalmente la vacanza e immergersi nelle bellezze del territorio siciliano senza pensieri.

La Regione Sicilia ha infatti, da anni ormai, pienamente compreso che l’eliminazione delle barriere, che impediscono ai disabili di vivere appieno le loro vacanze, è necessaria, sia per tutti quei  motivi che hanno a che fare con la parità di opportunità e la non discriminazione, sia per coinvolgere e integrare tutti i cittadini nelle attività collegate al turismo.

Ciò, infatti, contribuisce in maniera molto positivo alla crescita di un settore economico fondamentale per l’Italia e in particolare per le Regioni del Sud. Rendere il proprio turismo accessibile significa aumentare i posti di lavoro, migliorare la qualità dei servizi e far sì che anche molti altri turisti scelgano le bellezze delle terre siciliane per trascorrere le loro vacanze. Nel corso degli anni le iniziative in questo senso sono state sempre di più, molte delle quali curate dall’associazione “Sicilia turismo per tutti” grazie alla quale oggi la Sicilia può vantare di avere ben 104 strutture balneari attrezzate ed accessibili.

Ma cosa significa che le strutture balneari sono “accessibili”?

Innanzitutto, devono essere dotate di tutta una serie di dispositivi e di servizi che garantiscano la piena fruibilità, in totale sicurezza, degli stabilimenti balneari da parte delle persone disabili.

Le strutture devono avere scivoli e pedane all’ingresso, passerelle che collegano le varie zone dello stabilimento, come i bar e i servizi igienici che devono essere anch’essi accessibili e ben attrezzati.  Deve essere garantita, inoltre, la possibilità di entrare in acqua in modo agevole, a questo scopo sono disponibili delle “sedie da mare” galleggianti che permettono di passare dal bagnasciuga direttamente in acqua.

La disabilità motoria non è l’unica alla quale occorre pensare, devono essere disponibili infatti anche delle pedane tattili che aiutino le persone cieche o ipovedenti ad orientarsi da sole senza aver necessariamente bisogno di aiuto. Inoltre, devono essere presenti degli ausili visivi per le persone non udenti.

Non solo le strutture balneari, ma anche quelle ricettive si stanno “muovendo” in modo tale da garantire un’accoglienza di qualità attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’offerta di servizi dedicati ai disabili. Per facilitare gli utenti nella ricerca, è nata una startup tutta siciliana chiamata Bookingbility. Si tratta di un sito web che permette di trovare, e prenotare in tempo reale, strutture realmente accessibili che ospitano persone con esigenze speciali. In questo modo si contribuisce ad incentivare la fruizione di determinate mete turistiche, aumentandone i flussi e garantendo l’inclusione sociale di una tipologia di “clientela” molto spesso esclusa in precedenza.

Il tema del turismo accessibile non deve riguardare soltanto il mare, la Sicilia è molto di più, è importante che anche l’enorme patrimonio culturale e storico della Sicilia sia alla portata di tutti. L’obiettivo ambizioso della Regione Sicilia è quello di rendere ogni città e bene artistico locale accessibile e inclusivo.

Esistono già molti percorsi pensati ad hoc per persone disabili ma molto c’è ancora da fare.

Nel frattempo, esiste già un’altra startup, anche questa siciliana, chiamata N.I.C.O.,  che mira alla trasformazione del territorio insulare grazie allo sviluppo di soluzioni in grado di andare incontro agli utenti con esigenze speciali. Questa startup si rivolge in maniera particolare agli utenti ipovendenti e non vedenti con lo scopo di coinvolgerli in un’esperienza culturale intensa e stimolante, con il fine di rendere il loro soggiorno nella città scelta il migliore possibile.

Lo sforzo a livello regionale per attrezzare e migliorare il settore turistico non si è ancora concluso, c’è ancora molto che si vuole fare: dotare i luoghi di maggiore interesse di mappe tattili per i non vedenti, installare schermi per le comunicazioni per i non udenti, migliorare i servizi per le persone con speciali esigenze alimentari e così via, in modo tale da non escludere più nessuno. È importante premiare chi si è impegnato a migliorare le esperienze turistiche e incentivare e convincere chi ancora non si è attivato.

 

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