Un’anagrafe a misura di non udenti

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Lo scorso 12 giugno l’Ufficio Anagrafe del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca è stato dotato di un pannello ad induzione magnetica donato dal Pio Istituto dei Sordi.

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Si tratta di un progetto appositamente studiato per favorire l’accessibilità, soprattutto nei luoghi pubblici e particolarmente affollati e rumorosi, alle persone con disabilità uditiva.

Il sistema a campo magnetico (detto anche a induzione magnetica) è dotato di bobina telefonica e offre grandi vantaggi uditivi ai portatori di protesi acustiche o impianto cocleare.

Trovandosi in un ambiente attrezzato con questa tecnologia, gli utenti possono ricevere in modo chiaro, direttamente sul loro dispositivo, il segnale audio di quanto trasmesso in sala, senza influenze negative dovute a distanza eccessiva dalle fonti sonore, da rumori ambientali e riverberi.

Il sistema di amplificazione magnetica permette di diffondere un segnale tramite input elettromagnetici che possono essere captati da piccole bobine incorporate nelle protesi acustiche o nei processori degli impianti cocleari. Questa modalità consente all’utente di ascoltare messaggi vocali provenienti dagli operatori con un miglioramento netto del rapporto segnale rumore. In sostanza, il sistema permette di trasmettere solo il segnale d’interesse che potrà essere percepito dalla persona ad un’intensità superiore a quello del rumore di fondo circostante.

Chi utilizza protesi acustiche può connettersi al sistema selezionando la “bobina telefonica”. Chi invece è dotato di impianto cocleare può farlo attraverso l’attivazione del programma dedicato (ogni modello di impianto cocleare ha modalità diverse di connessione, pertanto bisognerà rivolgersi al centro clinico di riferimento per le istruzioni).

Il Pio Istituto Sordomuti, nato nel 1854, originariamente denominato “Pio Istituto Sordomuti Poveri di Campagna” perché destinato ad accogliere i sordomuti meno abbienti della provincia, ha cessato la sua attività didattica nel 1994, in seguito alla chiusura delle Scuole Speciali ed all’inserimento di tutte le forme di disabilità nella scuola pubblica.

Oggi la Fondazione finanzia e sostiene progetti rivolti alle persone con disabilità uditiva in particolare nei settori che riguardano la ricerca scientifica e gli studi sulla sordità; promuove percorsi formativi per bambini, ragazzi e giovani; attività culturali, sportive e ricreative; interventi sull’accessibilità per l’inclusione sociale; corsi di italiano per sordi stranieri e laboratori di integrazione sociale; corsi di aggiornamento professionale per operatori in ambito sanitario, educativo ed assistenziale.

«Sono davvero contento che il Pio Istituto dei Sordi di Milano abbia pensato al nostro Comune per implementare questo importante servizio», dice il Sindaco Fabio Passera. «Questo impegno si aggiunge al lavoro che da tempo stiamo portando avanti come Amministrazione Comunale, dapprima con l’approvazione unanime del nostro Consiglio Comunale nel marzo 2017 di una Delibera a favore del riconoscimento della LIS (Lingua dei Segni Italiana), oltre che col protocollo che ci vede alleati con l’Istituto Comprensivo “B. Luini” di Luino e la famiglia per l’inserimento nella locale Scuola Primaria di un nostro giovane concittadino, un bimbo sordo profondo».

di redazione@varesenews.it
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