L’ordine del giorno proposto dal consigliere Pastorino è stato firmato da tutti i capigruppo, di maggioranza e opposizione

Il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino ha presentato questa mattina, durante il Consiglio regionale, un ordine del giorno per richiedere l’acquisto delle mascherine per gli studenti non udenti. L’odg proposto dal consigliere Pastorino è stato firmato da tutti i capigruppo, di maggioranza e opposizione.

Il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino

“Chiediamo al presidente della Regione Giovanni Toti e alla sua giunta di intervenire urgentemente con i ministeri competenti per accelerare l’acquisto delle mascherine per le ragazze e i ragazzi non udenti, – dichiara il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino – perché la mancanza di questo dispositivo sta limitando ancora di più il disagio dei nostri giovani, che si sono trovati ad affrontare in questi mesi un’ulteriore barriera alla comunicazione e all’apprendimento”.

Purtroppo questo fenomeno non è circoscritto perché in Italia sono migliaia gli studenti che soffrono di sordità e ipoacusia, per cui sia le mascherine chirurgiche che le Ffp2 o altre tipologie, rappresentano un grande ostacolo.

“È quindi necessario che le scuole siano provviste di apposite mascherine che consentano la lettura del labiale, – prosegue il consigliere Pastorino – dotate appunto di una fascia trasparente che permetta alle persone che utilizzino tale lettura di comunicare con i loro insegnanti e accompagnatori”.

Il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino è stato il primo firmatario, analoga richiesta è stata avviata dall’on. Nicola Fratoianni di Sinistra italiana attraverso un’interrogazione a risposta scritta, destinata alla presidenza del Consiglio dei Ministri e ai ministeri della Disabilità e dell’Istruzione. La richiesta è quella di agire nel più breve tempo possibile.

“Chiediamo quindi di colmare celermente questa mancanza, con l’obiettivo di aprire un canale idoneo di fornitura delle mascherine adeguate nei confronti delle scuole liguri, conformi all’apprendimento dei minori non udenti”, chiosa Pastorino.

 

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