Il cane salva dall’infarto, lo “prescrive” l’American Heart Association

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La più grande associazione medica americana: ci sono ragioni fisiologiche, sociologiche e psicologiche che ci portano a credere questo

di Anna Guaita

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Benessere guidone.it

NEW YORK – Avere un cane riscalda il cuore. Questo lo sanno bene tutti i padroni di un cane. Ma l’American Heart Association, la più grande e ascoltata associazione medica americana dedicata alla salute cardiovascolare ci informa che un cane aiuta a mantenere il cuore sano.
Non è la prima volta che viene suggerito un diretto collegamento fra possedere un amico a quattro zampe e la salute. Studi su studi ci hanno già detto che un animale da compagnia, sia esso un cane o un gatto, combatte lo stress, e può contribuire a far calare la pressione arteriosa. Ma non era ancora successo che scendessero in campo i cardiologi della AHA e decidessero di dire la loro pubblicamente: «Ci siamo accostati a questo tema con cautela – ha spiegato il dottor Glenn Levine, direttore della sezione coronarica della Facoltà di medicina della Baylor University a Houston, Texas – Ma abbiamo trovato ragioni fisiologiche, sociologiche e psicologiche che ci portano a credere che possedere un animale da compagnia possa effettivamente giocare un ruolo nel diminuire i rischi di malattie cardiovascolari». Il documento della AHA afferma con semplicità che possedere un animale, soprattutto un cane «diminuisce i rischi di malattie cardiache».

Nel documento si precisa che un cane porta «chiari benefici» per la pressione arteriosa, il tasso di colesterolo, i rischi cardiovascolari e l’obesità. Si aggiunge anche che ci sono sufficienti indicazioni che un cane contribuisce a ridurre i danni dello stress.
Da uomini di scienza, i cardiologi dell’American Heart Association non si sono soffermati sul valore sentimentale della presenza canina al nostro fianco, ma hanno cercato solide motivazioni scientifiche per spiegare questa riduzione di rischi, e sono giunti alla conclusione che la discriminante è il movimento: chi possiede un cane è obbligato a muoversi per portarlo fuori. E siccome per proteggere il cuore la stessa AHA raccomanda almeno mezz’ora di movimento cinque volte a settimana (25 minuti tre volte a settimana se si tratta di vigoroso esercizio aerobico), ecco spiegato come mai un cane può mantenerci in forma, un gatto meno.

Tuttavia l’American Heart Association aggiunge due precisazioni cautelative. La prima è che se i benefici sono evidenti nel campo della prevenzione, non si hanno prove altrettanto chiare – e «ci vorrebbero ulteriori approfonditi studi» – per asserire che un cane sia di aiuto anche per chi sia già sofferente di problemi cardiaci. E infine, prendersi un cane non basta se poi si passa la maggior parte del nostro tempo seduti, si fuma e si mangia eccessivamente: «In quel caso – scherza il professor Levine – adottare un cane non può più essere considerata una prudente strategia preventiva dei rischi cardiovascolari».

http://www.ilmessaggero.it

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