13 febbraio 2020 manifestazione davanti Montecitorio per il vergognoso economico trattamento delle Pensioni svantaggiate!

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Parlamento

Disabilità , handicap , riabilitazione, sono tematiche dei soggetti “svantaggiati .”

Parlamento

Il termine“ disability” significa condizione di una persona privata di diritti legali, di qualificazione, di capacità, di forza fisica, morale, intellettiva: portatore cioè di una menomazione funzionale od un’infermità.

Il termine“ handicap” si riferisce a persona che ha ricevuto uno svantaggio iniziale, una manifesta inferiorità, un ostacolo interno od esterno che impedisce di manifestare il massimo della sua potenzialità.

La riabilitazione è una successione di procedimenti, di fatti od operazioni di reintegrazione in un diritto od in una funzione. Disabile o diversamente abile, quindi, è persona che presenta menomazioni di vario genere e gravità nella sfera motoria ed in quella intellettiva, ma in quel corpo sofferente è possibile riconoscere un segno che incarna il dolore, evoca la fragilità e denuncia il limite di condizione umana. Ecco, abbiamo cercato, in breve, di interpretare queste tematiche che riguardano i “soggetti” ritenuti deboli e svantaggiati, fra i quali i malati psico-fisici.

Tornando alla realtà quotidiana le molte promesse delle Istituzioni, non hanno data una opportuna risposta alle necessità prioritarie del mondo della sofferenza psico-fisica.La politica deve tramutare in concreto quella solidarietà che spesso conclama con le parole. Le Istituzioni devono uscire “fuori dall’ombra”!

Bisogna combattere la cultura dell’assistenzialismo che ghettizza il disabile, introducendo la cultura del prevedere e del provvedere per ogni necessità, come deve essere buona regola dell’Amministratore Pubblico.

Quel quotidiano catastrofismo, quel rinnegare col silenzio ed il disinteresse ogni diritto ed aiuto morale, quel continuo diverbio politico allontanano le necessità della persona “malata” relegandola in un sordido egoismo in perfetta antitesi con il senso della solidarietà.

Ed ecco l’esigenza della ricerca scientifica sulle malattie mentali.

Era ed è ancora necessaria una Legge-Quadro Nazionale adeguata, efficace, chiara e libera da ogni ipocrisia inerente questo grave disagio sociale che abbiamo ampiamente sostenuta invano. Ancora una volta ci domandiamo e domandiamo: ma per i malati psico-fisici dopo ben 41 anni di silenzi e disinteresse, perché nessun Provvedimento Legislativo è stato adottato per tutelare chi soffre di queste patologie psichiche e di chi le subisce ? Era forse il caso di verificare l’utilità ,per citarne alcuni, di certi finanziamenti per “terzi” o per l’emergenza “ bebè pannolini pannoloni”, che certamente non sostengono né promuovono il compito sempre più impegnativo di chi assume le responsabilità in famiglie dove insistono questi “malati”.

Ma la famiglia, che tutte le parti politiche dicono di difendere, bene prezioso e risorsa insostituibile in un modello sociale che vogliamo vedere ancora con val ori etici, è anche quella che continua a curare i membri disabili o svantaggiati, comunque quella che costituisce una barriera al dilagare di una cultura sterilmente individualistica, silenziosa, sorda e relativistica !

Con finalità pastorali-etico-sociali dai Vescovi, dalla Sede Apostolica con il Santo Padre Francesco Giovanni Paolo II° e Papa Raztingher, sono venute parole di richiamo ed all’incremento d’intervento verso questa grave ed urgente patologia.

Giovanni Paolo II° nella Enciclica “Evangelium vitae” scrisse che “i momenti più emblematici della vita umana sono il nascere ed il morire” : l’uomo che compare nel mondo dell’esistenza col pericolo dell’aborto, quello sul declino, ora pare, con il “budget del ricoverato”,  un’invenzione economica tesa ad abbandonare al loro destino persone anziane, disabili od in tarda età dimettendole,pare,innanzi tempo dalle corsie ospedaliere, senza una adeguata protezione alternativa. Perché le Istituzioni non ci dicono quale è la verità e cosa fanno sul valorizzare la vita e la dignità umana, anche di “altri come abbiamo richiesto con le Petizioni giacenti in Parlamento? La vogliamo chiamare disabilità, handicap, riabilitazione, è tematica sottovalutata dal mondo politico, che poco garantisce coloro che possono difendersi di meno o che addirittura non possono affatto difendersi.

Per questo siamo con il mondo della disabilità, della sofferenza, del dolore, ma ricordiamo quanto percepisce il mondo della disabilità che resta una vergogna, una vera vergogna e percepiscono economicamente dallo Stato Italiano tanto da sopravvivere.

 

Tipo di provvidenza Importo Limite di reddito
2019 2020 2019 2020
Pensione ciechi civili assoluti 308,93 310,17 16.814,34 16.982,49
Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati) 285,66 286,81 16.814,34 16.982,49
Pensione ciechi civili parziali 285,66 286,81 16.814,34 16.982,49
Pensione invalidi civili totali 285,66 286,81 16.814,34 16.982,49
Pensione sordi 285,66 286,81 16.814,34 16.982,49
Assegno mensile invalidi civili parziali 285,66 286,81 4.906,72 4.926,35
Indennità mensile frequenza minori 285,66 286,81 4.906,72 4.926,35
Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti 921,13 930,99 Nessuno Nessuno
Indennità accompagnamento invalidi civili totali 517,84  520,29 Nessuno Nessuno
Indennità comunicazione sordi 256,89 258,00 Nessuno Nessuno
Indennità speciale ciechi ventesimisti 210,61 212,43 Nessuno Nessuno
Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 513,01 515,07 Nessuno Nessuno

 Circolare INPS 11 dicembre 2019 n.147

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II°: “ Andiamo avanti con speranza

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