Rai: lingua dei segni, da emergenza Covid19 a Concerto Primo Maggio

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Roma, 28 apr. (askanews) – Il prossimo traguardo sarà la traduzione nella lingua italiana dei segni (Lis) dell’intero “Concerto del Primo Maggio”.

Il Servizio Pubblico, dopo il successo del “Sanremo Live Lis”, rilancia: anche in questo caso, contemporaneamente alla diretta televisiva (venerdì 1 maggio dalle 20 alle 24 su Rai3), sarà disponibile su RaiPlay la versione dell’evento nella lingua dei segni. Dallo studio virtuale di via Teulada, traduttori e performer Lis si alterneranno per rendere accessibile al pubblico non udente sia le parti discorsive, sia quelle musicali.

Un impegno costante e in continuo aumento quello della Rai sul fronte della pubblica utilità, come dimostrano le traduzioni in Lis di tutte le dirette da Camera e Senato, dei question time istituzionali, dei messaggi del presidente della Repubblica e delle conferenze stampa del presidente del Consiglio dei ministri, oltre alla striscia informativa giornaliera di 10 minuti in onda su RaiNews24 (in aggiunta alla normale programmazione).

Per la prima volta sono stati tradotti in Lis i momenti liturgici della Santa Pasqua (Via Crucis, Veglia e Messa domenicale), mentre ogni mattina la lingua dei segni traduce la funzione religiosa celebrata dal Santo Padre. In prima fila RaiPlay, che tra le altre attività rende accessibili alcuni programmi dedicati alla formazione scolastica. Nel corso dell’ultimo anno l’impegno del Servizio pubblico nel potenziamento dell’offerta in Lis è stato considerevole, andando ben oltre gli obblighi previsti dal Contratto di servizio, che prevedono la copertura di un’edizione giornaliera di Tg per ciascuna delle reti generaliste e per RaiNews24.

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