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E’ arrivata l’ufficialità da lunedì 30 Agosto 2021, la Sicilia sarà zona gialla.

La conferma arriva direttamente da Ministro alla Salute, Roberto Speranza:

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Ho appena firmato una nuova ordinanza che porta la Sicilia in zona gialla. È la conferma che il virus non è ancora sconfitto e che la priorità è continuare ad investire sulla campagna di vaccinazione e sui comportamenti prudenti e corretti di ciascuno di noi.

LE NUOVE REGOLE DELLA ZONA GIALLA

Bar e ristoranti in zona gialla
A pranzo e a cena “sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio”. I locali restano aperti anche la sera, al chiuso, con obbligo di green pass.

Alberghi in zona gialla
Consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive, sempre rispettando l’obbligo del green pass.

Coprifuoco in zona gialla
Non è previsto alcun coprifuoco, salvo diverse nuove disposizioni.

La mascherina all’aperto
Dal 28 giugno, non è più obbligatoria la mascherina all’aperto in zona bianca. Ma in zona gialla (oltre che in zona arancione e rossa) questa torna ad essere obbligatoria. Gli unici a essere esentati sono i bambini sotto i 6 anni, le persone con invalidità o patologie incompatibili con la mascherina e gli operatori che non possono indossarla perché impedirebbe loro di assistere una persona (per esempio: chi debba interloquire con persona non udente). Nelle Faq del decreto si precisa inoltra che “non è obbligatorio indossare la mascherina mentre si effettua l’attività sportiva”.

Spostamenti in zona gialla
Gli spostamenti all’interno e all’esterno della regione sono consentiti senza obbligo di green pass. Ma, indipendentemente dalla zona gialla, a decorrere dal primo settembre sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di green pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto: aerei, navi e traghetti (tranne che per lo Stretto di Messina), treni intercity e ad alta velocità.

Cinema e teatri in zona gialla
Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto “sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale”. La capienza consentita “non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle regole.

Discoteche in zona gialla
Sono “sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati”.

Stadi in zona gialla
Negli stadi assistere alle competizioni è possibile “esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale”. La capienza consentita “non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso”.

 

 

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