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GENOVA – Cinquant’anni fa nasceva la professione sanitaria del tecnico audiometrista, i cui interventi e prestazioni sono solidamente basati su linee guida ed evidenze scientifiche.

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“Il tecnico audiometrista è l’operatore sanitario che svolge la propria attività di prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare, per cui esegue tutte quelle prove non invasive, psicoacustiche e elettrofisiologiche atte a valutare tali sistemi”. Ad affermarlo è la dottoressa Isotta Massidda, tecnica audiometrista iscritta all’Ordine dei TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona.

di R. P. – Primo Canale

La dottoressa Massidda continua poi: “Lo sviluppo tecnologico soprattutto nell’ambito della digitalizzazione è stato il principale motore per tale professione, ha permesso di implementare strumentazioni sempre più sofisticate, rendendo al contempo semplice e veloce il rilievo di dati biometrici e bioelettrici, altrimenti molto complessi”.

Il tecnico audiometrista è un professionista versatile: valuta tutte quelle patologie inerenti all’orecchio (esterno, medio, interno) e del sistema vestibolare importante per il mantenimento dell’equilibrio del corpo nello spazio. Riabilita tali sistemi come, per esempio, nelle sordità corrette con protesi acustiche o impianti cocleari o protesi impiantabili in collaborazione con altre figure professionali sanitarie. Si occupa della riabilitazione nel caso delle vertigini cercando di stimolare a compensare il danno vestibolare. Non solo adulti o anziani, ma il Tecnico audiometrista effettua tutti i tre livelli di screening uditivo neonatale, grazie alle apparecchiature di ultima generazione, che consentono di misurare l’acuità uditiva dei neonati.

Nonostante l’importanza della di tale professione, il tecnico audiometrista resta una delle professioni sanitarie poco conosciute. Svolgono il loro lavoro sia in ambito pubblico, che privato. “Purtroppo sono tanti i casi nel privato, in cui soggetti, auto-denominati tecnici, si appropriano abusivamente della nostra professione, in modo indiscriminato e superficiale, speculando sulla salute della cittadinanza. Per sapere chi sono i professionisti deputati alla prevenzione, valutazione e riabilitazione delle problematiche auricolari, consigliamo di verificare sempre sul sito dell’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona, sull’albo online la presenza degli iscritti abilitati all’esercizio della professione di Tecnico audiometrista. Per coloro che non risultassero iscritti all’albo, si potrebbe configurare esercizio abusivo di professione sanitaria”.

In Liguria i Tecnici Audiometristi iscritti all’Albo sono meno di 10, numero esiguo se si considerano i vari impieghi di tale professione. “Avere pochi professionisti crea disservizi notevoli alla collettività, che si traducono in ritardi nella diagnosi delle ipoacusie o delle patologie vestibolari, già di per se di complicata valutazioni. Il fabbisogno formativo è insoddisfatto, ad oggi sono poche le Università italiane con un corso di laurea per Tecnici audiometristi attivo» sostiene Massidda “A tutela della salute della popolazione ci auguriamo che almeno nella nostra Regione si istituisca, quanto prima, il corso di laurea per formare nuove generazioni di Tecnici audiometristi e che gli Ordini arginino, con i messi a essi in possesso, l’abusivismo”.

 

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