Girare l’Europa pedalando e fotografando

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Federico Menici e Pietro Germano sono partiti in bici da Copenaghen per tornare, dopo una ventina di giorni, a Prato

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di Azelio Biagioni

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Federico Menici e Pietro Germano – Guarda le foto

PRATO. Ci sono vacanze sotto l’ombrellone e altre in montagna. Ma quelle scelte da Federico Menici e Pietro Germano, due amici di Prato, sono di tutt’altro genere. In giro a scoprire le bellezze più nascoste che l’Europa possa offrire in sella alla bici. Il viaggio è iniziato da Copenaghen il 3 agosto e terminerà a Prato il 23 di questo mese, attraversando la Danimarca, toccando Amsterdam, la Germania e giù fino a tornare in Italia

“Solo così – dice Menici – è possibile scoprire località che diversamente sarebbe quasi impossibile conoscere”. Federico Menici è fotografo professionista, il padre faceva questo mestiere e lui ha ereditato dal genitore l’amore per la fotografia. Pietro Germano, invece, si occupa di tutt’altro: è il titolare della termoidraulica “Pratocalor”. I due sono accomunati dalla passione per la bicicletta e così nel 2015 hanno fatto la loro prima esperienza di vacanze alternative. Sono partiti, con le due ruote, da Londra per arrivare a Prato visitando angoli nascosti della Francia. Il viaggio è riuscito bene e quest’anno hanno pensato di fare il bis, ovviamente con un percorso diverso

“Si tratta di un tragitto di circa 2400 chilometri – racconta Federico Menici – Attraverseremo in modo particolare tutta la Germania andando a scoprire posti che in un viaggio in auto non vedremmo mai. Infatti, preferiamo utilizzare strade secondarie se non addirittura terziarie per il nostro viaggio. Da Prato siamo partiti in aereo caricando nella stiva le nostre biciclette – prosegue nel racconto il fotografo – Il 3 agosto è iniziato il viaggio vero e proprio con partenza da Copenaghen. Contiamo di rientrare il città verso il 23 del mese. Percorrendo le strade meno conosciute riusciamo a vedere e scoprire paesi anche piccoli ma che hanno tanto da regalare. L’altra sera, ad esempio, in una cittadina sul Mar Baltico c’era la festa del vino e ho trovato la cosa ricca di folclore”. Ma una vacanza di questo tipo può essere fatta da chi durante l’anno è solito allenarsi con la bici come fanno Menici e Germano.

Ogni giorno del loro viaggio i due percorrono una media di 110 chilometri con le bici attrezzate con tutto il necessario che serve loro per la vacanza: “Tutto ridotto al minimo – dice Menici – E già così i nostri mezzi a pedale pesano 22 chili. Di volta in volta prenotiamo un albergo nella località dove andremo a fermarci e qui pernottiamo, facciamo soste durante il tragitto ma non troppo lunghe e poi a sera pubblico sulla pagina Facebook di questo progetto (Copenaghen-Amsterdam-Prato) le foto che ho immortalato durante la giornata, una sorta di diario di bordo”. Le immagini scattate dal fotografo, sia per la sua mano professionale sia per la bellezza dei paesaggi, sembrano dipinti di qualche pittore famoso.

“E pensare – sorride Federico Menici – che le ho fatte con un Iphone”. Menici tiene a sottolineare come queste siano vacanze all’insegna dell’avventura e “Per chi pensa al ciclismo non solo come sport ma anche come stile di vita”, dice. “Inoltre, questo percorso ci arricchisce dal punto di vista sociale – ammette – Si conoscono tante persone e il loro modo di vivere”. La vacanza dei due pratesi è appena iniziata, il tempo però non è stato clemente con loro, hanno dovuto anche pedalare sotto l’acqua e in più si è aggiunto il vento. “Decisamente il tempo non è buono – termina Menici – Le temperature sono intorno ai 16 gradi, ma il nostro viaggio va avanti comunque”.

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