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Prima la casa non all’altezza delle aspettative e degli accordi presi. Poi, di fronte alle rimostranze, la reazione inaspettata della titolare dell’agenzia viaggi che l’ha “sequestrata” togliendole i biglietti di ritorno finché non avesse pagato.

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La vicenda viene raccontata dalla presunta vittima, una turista disabile napoletana, che oggi è andata dai carabinieri per denunciare una truffa che, riferisce, ha subìto da un’agenzia di viaggio a Capoterra

“Io ho prenotato una vacanza per me e mia figlia minore – ha raccontato -. All’agenzia ho riferito che sono disabile e che preferivo un appartamento con tutti i comfort. Ho versato la caparra e sono partita”.

Ma “arrivata sul posto ho trovato un tugurio, non un appartamento: alla mia richiesta di spiegazioni mi è stato risposto che c’era stato un problema di comunicazione tra agenzia e proprietario della struttura, e lui l’aveva già fittato, ma che non dovevo preoccuparmi, e che nel giro di qualche giorno avrebbero risolto il problema”.

Passato qualche giorno “io chiedo spiegazioni e mi viene messa una tavola come rampa all’ingresso e mi viene detto che se volevo il maniglione in bagno avrei dovuto comprarmelo io ma, oltre a questi particolari, le difficoltà erano che non era una casa ma una camera piccolissima, senza nemmeno finestre. Mi sono resa conto di essere stata truffata quando mi hanno comunicato poi che non avrebbero fatto alcun cambio di struttura e che mi stavo lamentando troppo…”.

“A quel punto – prosegue la donna – ho deciso di andare via e la proprietaria dell’agenzia è diventata un demonio, mi ha sottratto i biglietti di ritorno mio e di mia figlia, minacciandomi di non ridarmeli finché non le avessi versato 1000 euro, giustificando questo gesto come penale per aver lasciato prima la struttura, ma io volevo andar via perché era un inferno, non avevo pagato un acconto per un tugurio”.

La donna ha deciso di rivolgersi all’osservatorio per i disabili ‘La Battaglia di Andrea’, che “ha allertato subito le istituzioni locali del posto e mi ha detto di recarmi nella stazione dei Carabinieri più vicina, e così ho fatto, sporgendo regolare denuncia, ma purtroppo ho dovuto ricomprare i biglietti, poiché nonostante tutto, la signora non mi ha restituito i biglietti e io mi sono spaventata, perché mi ha telefonato, dicendomi che l’avrei pagata”

“Siamo stati allertati dalla signora – racconta Asia Maraucci, presidente de La Battaglia di Andrea – e siamo intervenuti la notte tra il 3 e il 4 agosto. Ci siamo immediatamente mobilitati, sia tranquillizzando i familiari della signora, sia aspettando il giorno per allertare le istituzioni locali. Abbiamo segnalato tutto alla Polizia Municipale del posto – prosegue – e abbiamo detto alla signora che doveva recarsi dai Carabinieri a denunciare tutto e partire con il primo traghetto disponibile. Abbiamo provato a metterci in contatto con il Garante dei Disabili del Comune di Cagliari, ma purtroppo non ci rispondeva nessuno, e dal centralino ci hanno detto che era difficile trovarlo…. Adesso la cosa più importante è che la signora possa ripartire e ritornare a casa. Per il resto, chiunque ha sbagliato, pagherà per ciò che ha fatto”.

(Unioneonline/D)

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Riceviamo e pubblichiamo:

 

“In merito all’articolo pubblicato online il 04/08/2021” sulla “truffa perpetrata da una pseudo ‘agenzia viaggi’ nei confronti di un cliente disabile, vi comunichiamo che nessuna delle agenzie viaggi regolarmente operanti in Capoterra con le autorizzazioni previste a norma di legge è stata denunciata per tale atto. Alla luce dei fatti si tratta sicuramente di qualche individuo che offre vacanze nella nostra isola (e non solo) attraverso i canali social senza alcuna autorizzazione a farlo: questi si chiamano abusivi. Visto l’evento ci preme evidenziare che le uniche strutture in regola per poter organizzare una vacanza sono le agenzie di viaggio e i tour operator e che proseguiremo nelle segnalazioni alle autorità competenti per denunciare queste organizzazioni che non hanno alcuna autorizzazione all’organizzazione e alla vendita di viaggi”.

Sezione Maavi (Movimento autonomo agenzie di viaggio italiane) Sardegna

 

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