Al ‘Margheritini’ il primo tricolore 3×3 ‘sordo’

Si gioca domani sul campo del parco di via Dragoni, in campo 8 terzetti maschili e 3 femminili, di cui uno forlivese

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Dopo il Marghe All Star della scorsa settimana, domani il campo del gioco Margheritini ospiterà un’altra grande giornata di pallacanestro. Una giornata storica. Già, perché sul cemento del campo del parco di via Dragoni si terrà la prima edizione del Campionato italiano tre contro tre di basket sordo.

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Per la prima volta, quindi, cestisti di tutta Italia, purché rientranti nei parametri previsti per la partecipazione al basket sordo, ossia un deficit uditivo maggiore (o uguale) di 55 decibel, si sfideranno in un torneo di basket tre contro tre, uno degli sport emergenti, che già è stato incluso tra le specialità olimpiche per gli atleti udenti e che presto potrebbe essere introdotto in una delle prossime edizioni delle Deaflympics, le Olimpiadi degli atleti sordi.

Saranno una quarantina gli atleti che si sfideranno, a partire dalle ore 10, sul campo del parco forlivese con lo scopo di incoronare il terzetto tricolore.

Al torneo parteciperanno otto squadre maschili e tre squadre femminili: tra queste ci saranno anche Chiara Ciardiello, Valentina Todeschini, Noemi Viana e Karola Ziccardi che difenderanno i colori della Asd Sordi Forlì.

Sempre per quanto riguarda la sezione femminile, il torneo rappresenta un momento storico, visto che le ragazze si affronteranno tra di loro per la prima volta a partire dal 2011: se il campionato maschile di basket sordo (quello cinque contro cinque) si gioca da oltre quarant’anni, le ragazze si sono finora sempre incrociate solo con la maglia della Nazionale che, comunque, è campione europea e vice-campione olimpica.

Sono 26 le partite in programma, per un torneo che si preannuncia davvero interessante.
“Da quando sono diventato direttore tecnico di Italbasket55db – spiega Tommaso Caroli (nella foto), forlivese e punto di riferimento del movimento del basket sordo –, il mio compito principale è quello di creare visibilità, diffusione e integrazione sociale, cercando anche di promuovere questo movimento di cui, purtroppo, ancora molti ignorano l’esistenza. Stiamo realizzando una serie di progetti sparsi per l’Italia, con le scuole e con le autorità locali, per cercare atleti, sponsor e collaboratori che possano aiutarci a crescere e spero che questo torneo, che rappresenta una novità assoluta, possa essere un modo di farci conoscere ancora di più”.
L’evento sarà realizzato grazie alla collaborazione con Admo, ENS Emilia Romagna, Tecnoacustica e il Comune.

 

Valerio Rustignoli

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