Rubano a un pensionato l’apparecchio acustico

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Bersagliata a Pasiano via Bosco di Cecchini: «I ladri sono entrati mentre dormivamo». Anziani nel mirino dei truffatori a Sacile: segnalati finti addetti dell’Enel

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di Ilaria Purassanta

apparecchioAcustico

Ora i ladri depredano gli anziani pure degli apparecchi acustici. È successo in un’abitazione di via Bosco di Cecchini, a Pasiano. La coppia di coniugi stava dormendo placidamente nella propria stanza, quando i ladri sono entrati in casa, di soppiatto.

Hanno rovistato nelle stanze con passo felpato, ma qualcosa li ha trattenuti a entrare nelle camere da letto: forse si sono accorti della presenza dei proprietari assopiti e hanno desitito. I malviventi hanno fatto in tempo, però, a rubare alcuni capi di vestiario e la scatolina con l’apparecchio acustico utilizzata dal 79enne. Si tratta, peraltro, di un oggetto di valore: costa 4.500 euro.

«Ci siamo accorti del furto l’indomani mattina – racconta ancora incredula la moglie del derubato –. Non capisco che cosa se ne possano fare, i ladri, di un apparecchio acustico. Invece a mio marito serve. Anche perché si tratta di dispositivi che devono essere sistemati nei centri specializzati. L’hanno scambiato per qualcosa d’altro? Può darsi. Ora dovremo acquistarne un altro».

La violazione dell’intimità domestica ha turbato la famiglia di Pasiano. «Non si può mai sapere – osserva la signora – che intenzioni abbia quella gentaglia. È la prima volta che subiamo un furto nella nostra abitazione, ora siamo scossi».

Sale a quattro il bilancio del blitz ladresco messo in atto nella notte fra martedì e mercoledì. È probabile che vi sia la stessa mano dietro ai quattro colpi. In due casi l’incursione era stata sventata dai proprietari.

Il primo allarme era scattato poco dopo le 20 di martedì. In un caso l’ammontare della refurtiva, in denaro e gioielli, era stato quantificato in 1.500 euro, negli altri due casi, invece, il furto è stato sventato dai proprietari di casa che hanno messo in fuga i malviventi. Sul raid indaga il Radiomobile di Sacile.

Anziani nel mirino, dunque, dei ladri, ma non solo. Perché mercoledì pomeriggio, a Sacile, in via Trento e in via Vecellio sono stati segnalati dai residenti dai carabinieri due finti addetti dell’Enel che si aggiravano con fare sospetto nelle case, suonando ai campanelli dei condomini.

Quando la pattuglia dell’Arma è arrivata, però, i finti addetti della società dei servizi si erano già dileguati. Il sospetto è che si possa trattare di malintenzionati che magari effettuato sopralluoghi nelle case propedeutici ai furti.

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