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Quanti non amano WhatsApp e i suoi legami con Meta (ossia con Facebook) spesso considerano Telegram un’alternativa valida se non superiore a WhatsApp stesso, rispetto al quale fornisce in effetti alcune funzioni in più.

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Redazione ZeusNews

Telegram è anch’esso completamente gratuito ma, stando a quanto hanno rilevato i beta tester nell’ultima versione per iOS fornita loro (la 8.7.2), presto potrebbe debuttare una versione a pagamento chiamata Telegram Premium.

Al momento, le caratteristiche che distingueranno Telegram Premium dalla versione base non sembrano davvero indispensabili: si limitano infatti ad alcuni sticker e a certe emoji che si possono sbloccare soltanto, per l’appunto, «iscrivendosi a Telegram Premium».

Poiché gli sviluppatori tengono le labbra ben sigillate, non è possibile sapere se al momento del debutto la versione a pagamento non includerà particolarità più significative; né, d’altra parte, per ora ci sono indicazioni circa i prezzi che Telegram intende praticare.
La possibilità di introdurre piani a pagamento per Telegram è nell’aria già da parecchio: nel 2020 Pavel Durov, fondatore di Telegram, aveva spiegato che per non finire nelle mani di qualche grande multinazionale (come successo a WhatsApp) né sparire «Telegram dovrà cominciare a produrre introiti», anche se all’epoca sembrava che la strada da percorrere fosse quella che prevedeva l’inserimento della pubblicità nei canali maggiori.

Sempre nella stessa occasione Durov sottolineava che tutte le parti di Telegram che fino a quel momento erano gratuite lo sarebbero rimaste, e non è difficile capire il perché: trasformare un’app gratuita in una fonte di guadagno senza inimicarsi quanti l’hanno adoperata fino a quel momento è un’operazione che rasenta l’alchimia.

È quindi molto probabile che le funzioni a pagamento, accessibili a Telegram Premium, non vadano a intaccare le funzionalità di base: per chattare con gli amici, in altre parole, non servirà un abbonamento.

Per certi dettagli, invece, come emoji particolari, l’accesso a una banda maggiore per la trasmissione di audio e video, e via di seguito, presto potrebbe venire introdotta una corsia preferenziale per accedere alla quale sarà necessario sottoscrivere un abbonamento.

 

 
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