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Le pensioni INPS di dicembre 2021 presentano due novità. Anzi, tre.

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Innanzitutto insieme al trattamento pensionistico ordinario, a tutti sarà liquidata la tredicesima mensilità, e per gli aventi diritto arriverà anche l’Importo aggiuntivo di 155€, che andrà a rinforzare leggermente le pensioni minime. Infine, terza novità, ancora per il mese di dicembre i trattamenti saranno erogati in anticipo.

di Riccardo Valle

Tutti i dettagli del prossimo mese pensionistico nelle prossime righe!

Le pensioni INPS di dicembre 2021 hanno due caratteristiche: sono anticipate di alcuni giorni in linea con le direttive anti Covid, e presentano importi dell’assegno maggiorati rispetto ai mesi precedenti.

Tredicesima e importo aggiuntivo sono le due voci dei trattamenti pensionistici che andranno a maggiorare il Cedolino pensionistico di fine anno.

In realtà non si tratta di novità: la prima venne istituita dal Governo, come obbligo per il datore di lavoro, addirittura nel 1937, e su base volontaria ancora prima. Il secondo è stato introdotto nel 2001 come erogazione supplementare per alcune fasce di pensionati.

Niente di nuovo dunque, ma esclusivamente gratifiche natalizie già da tempo consolidate dai percorsi pensionistici, e che almeno una generazione di ex lavoratori sta incrociando ogni anno a dicembre.

Vediamo allora come si calcolano tredicesima, importo aggiuntivo e quando le due integrazioni verranno anticipate dall’INPS insieme alle pensioni di dicembre 2021.

Cos’è la tredicesima 2021 sulla pensione INPS

La tredicesima mensilità è conosciuta anche come gratifica natalizia. È una mensilità aggiuntiva erogata in busta paga nel mese di dicembre in favore di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o determinato.

Fino a quando il lavoratore è in attività, è il datore di lavoro a erogare la tredicesima mensilità contestualmente alla retribuzione ordinaria del mese.

Successivamente all’ingresso alla pensione, spetta all’INPS occuparsi di questa consuetudine erogando all’ex lavoratore un importo aggiuntivo all’assegno ordinario pensionistico.

La liquidazione della tredicesima, sia per lavoratori che per pensionati avviene sempre nel periodo antecedente alle festività natalizie, ragione per cui molto spesso riveste una grande importanza sull’andamento dei consumi di fine anno.

Mr LUL, tiene aggiornatissimo il suo canale YouTube su Bonus, pensioni, pagamenti INPS, agevolazioni statali e molte altre notizie per famiglie e lavoratori. In questo video ci parla delle pensioni anticipate INPS di dicembre2021, che integrano l’assegno ordinario con tredicesima e importo aggiuntivo di 155 Euro.

Quanto spetta di tredicesima sulle pensioni INPS di dicembre 2021

La gratificazione natalizia non per tutti gli ex lavoratori è pari all’importo dell’assegno mensile pensionistico. Il calcolo della tredicesima mensilità tiene conto infatti delle mensilità di ratei di pensione erogati nel corso dell’anno, in questo caso il 2021.

Per un lavoratore che è andato in pensione nel mese di gennaio 2021, l’importo della tredicesima che riceverà a dicembre è calcolato sulla base delle 12 mensilità di rateo corrisposte. Se invece lo stesso lavoratore fosse andato in pensione dal mese di febbraio in poi, l’importo sarebbe necessariamente inferiore

Il calcolo della tredicesima, ma questo vale sia per pensionati che lavoratori, si basa sulla Retribuzione lorda mensile X i mesi lavorati / 12.

Quindi, per il pensionato che si è ritirato dal lavoro in gennaio, la tredicesima corrisponderà al lordo della pensione fruita nelle 12 mensilità del 2021. In altri termini, avrà un assegno pensionistico doppio.

Per chi invece gode della pensione da meno di dodici mesi, l’importo lordo non corrisponderà all’importo lordo pieno dell’assegno, ma qualcosa in meno commisurato ai ratei maturati.

Facciamo l’esempio del pensionato che ha lasciato il lavoro nel mese di aprile e gode di un assegno lordo mensile pari a 1.200 Euro.

Se utilizziamo la formula vista sopra, vediamo cosa accade:

1.200 € X 9 mesi di pensione goduti / 12 mesi = 900 €

Quest’ultimo importo corrisponde a quanto il pensionato andrà a ricevere dall’INPS in aggiunta all’assegno ordinario pensionistico di dicembre 2021.

Per evitare brutte sorprese quando andremo a consultare il Cedolino pensionistico a verifica dell’avvenuta erogazione, teniamo però a mente un dettaglio.

L’importo della tredicesima per i pensionati non è mai di importo pari all’importo della quota mensile pensionistica, ma sempre lievemente inferiore a quest’ultimo.

La differenza di importo è dovuta al diverso regime fiscale IRPEF cui sottostanno le tredicesime, che non prevede detrazioni e bonus al pari dell’assegno ordinario.

Ma la tredicesima non è l’unica gratifica che spetta ai pensionati prima delle vacanze di Natale. Alcuni di essi con il prossimo assegno riceveranno anche l’importo aggiuntivo.

A chi spetta l’importo aggiuntivo sulla pensione INPS di dicembre

Colloquialmente è conosciuto anche come Bonus di Natale per i pensionati.

Stiamo parlando dell’Importo aggiuntivo, ovvero di una provvidenza economica, pari a 154,94 Euroche l’INPS riconosce con il pagamento della tredicesima, nel mese di dicembre, ai pensionati che percepiscono una o più pensioni con un assegno complessivo mensile non superiore al trattamenti minimo e che soddisfano determinati requisiti reddituali.

Il Bonus integrativo è stato introdotto dalla legge finanziaria del 2001 (art. 70, Legge 388/2000), per cui obiettivamente niente di nuovo per i pensionati, a parte il fatto che l’integrazione, a seguito dell’emergenza sanitaria, arriverà con alcuni giorni di anticipo rispetto agli scorsi anni.

L’importo aggiuntivo viene erogato automaticamente dall’INPS ogni anno, senza che sia necessaria richiesta da parte del cittadino. Spetta ai titolari di tutte le pensioni liquidate dall’INPS, dirette o indirette, il cui importo complessivo annuo, al netto dei trattamenti di famiglia, non superi il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ovvero circa 6.686 Euro annuali.

Sono escluse dall’Importo aggiuntivo le pensioni dei dirigenti di azienda, le pensioni dei dipendenti degli enti creditizi, i trattamenti non aventi natura di pensione, le pensioni di invalidità civile, e le pensioni e assegni sociali.

A quanto ammonta il Bonus natalizio sulle pensioni INPS di dicembre 2021?

L’Importo aggiuntivo, pari a 154,94 Euro, spetta ai pensionati che ricevono il trattamento pensionistico minimo, che come ricorda il sito LeggiOggi.it, per il 2021 è pari a 515,58 Euro mensili.

Il beneficio in misura piena viene dunque attribuito a chi percepisce una pensione inferiore a 6.695,91 Euro all’anno.

Se l’importo complessivo delle pensioni, nel 2020, è compreso fra 6.695,91 e 6.850,85 Euro, al pensionato viene liquidata la differenza fra 6.850,85 Euro e l’importo complessivo dei trattamenti.

In presenza di importo complessivo delle pensioni riscosse nel 2020 maggiore di 6.850,85 Euro, l’importo aggiuntivo non viene attribuito.

Oltre alle fasce di attribuzione appena viste, il Bonus natalizio viene riconosciuto in presenza di ulteriori due soglie che fanno riferimento ai redditi personali per l’anno 2020.

Per il pensionato singolo, l’importo aggiuntivo viene erogato qualora i redditi personali non superino i 10.043,87 Euro. Per i pensionati coniugati la definizione della soglia tiene conto del reddito coniugale cumulato, e viene incrementata a 20.087,73 Euro. Anche in questa situazione, il reddito personale complessivo non deve comunque superare i 10.043,87 Euro.

Quando arriva la pensione INPS di dicembre 2021

Le due gratificazioni natalizie viste poco fa, tredicesima e Importo aggiuntivo, di solito vengono erogate dall’INPS insieme all’assegno ordinario di dicembre.

Il Cedolino pensionistico di dicembre 2021 riporterà pertanto, fra le altre voci, anche l’indicazione dei tre importi del mese di riferimento.

Ma quando saranno erogate le pensioni di dicembre 2021? Per i titolari che hanno optato per l’accredito del trattamento con bonifico su conto corrente, la data rimane sempre la stessa, ovvero il primo giorno bancabile del mese, mercoledì 1° dicembre.

Qualcosa cambia per chi ha scelto di riscuotere la pensione in contanti presso gli sportelli di Poste italiane. In questo caso, anche per il mese di dicembre è ragionevole ipotizzare un anticipo a fine novembre.

A oggi non abbiamo ancora date ufficiali. INPS e Poste italiane non hanno ancora diffuso il tradizionale calendario di pagamento per iniziali di cognomi. Inoltre nemmeno la Protezione Civile non si è ancora espressa a riguardo di un ulteriore anticipo dei pagamenti a contenimento degli assembramenti e del distanziamento sociale. L’ultima sua ordinanza fa riferimento agli anticipi fino al mese di novembre.

Visto però il perdurare dello stato di emergenza nazionale, e della sua quasi inevitabile estensione ai primi mesi del 2021 che va a confermare una situazione sanitaria ancora incerta, soprattutto in vista delle festività di Natale, è molto probabile che anche per le pensioni di dicembre sarà predisposta un’erogazione anticipata.

Tutti i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento spettanti agli invalidi civili verranno liquidati in contanti presumibilmente fra il 25 novembre e il 1° dicembre 2021.

Si fa riferimento qui al pagamento in contanti presso gli uffici postali, secondo il calendario redatto per iniziale di cognome e che a breve verrà diffuso da INPS e Poste Italiane.

Una possibile distribuzione dei pagamenti potrebbe essere la seguente:

  • Lettere del cognome dalla A alla B, ritirano il contante giovedì 25 novembre,
  • C-D, venerdì 26 novembre,
  • E-K, la mattina di sabato 27 novembre,
  • L-O, lunedì 29 novembre,
  • P-R, martedì 30 novembre,
  • S-Z mercoledì  dicembre.

Teniamo a mente che in ogni caso il rateo di pensione sarà maturato il 1° dicembre (il primo giorno bancabile del mese di riferimento).

Analogo anticipo pensionistico anche per i titolari di Libretto di RisparmioCarta PostePay e di Conto Banco Posta che hanno optato per l’accredito dei trattamenti pensionistici su questi strumenti finanziari di Poste Italiane. Per loro la disponibilità del contante prelevabile gratuitamente dagli oltre 7.000 sportelli ATM, partirà dal 25 novembre.

Come consultare il pagamento delle pensioni INPS di dicembre 2021

Per conoscere la propria posizione pensionistica, il dettaglio degli importi erogati dall’INPS e delle ritenute fiscali, è a disposizione il proprio Cedolino della pensione consultabile accedendo, sia da PC che da smartphone, alla sezione dedicata del sito web INPS, a partire da questa pagina.

Non dimenticare che dal 1° ottobre tutti i PIN sono stati dismessi. Da quella data l’accesso ai siti web della Pubblica Amministrazione, INPS compreso, può avvenire esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS.

 

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