Fratini: “Sorriso importantissimo per superare e imparare a convivere con le difficoltà”

Fiumicino – Pomeriggio all’insegna della clownterapia per i ragazzi dell’associazione “Insieme con i Disabili Onlus”, che hanno accolto nella loro sede di Fiumicino i clown di “Teniamoci per Mano Onlus”.

Sono stati cinque i clown vestiti da dottori che si sono presentati all’interno del centro a partire dalle ore 17:00, con l’obiettivo di donare un sorriso ai tanti ragazzi portatori di disabilità presenti.

I volontari di “Teniamoci per Mano Onlus” ieri erano Luca Battisti (conosciuto come “Buldozer”), Giulia Presta (in arte Elia)Leonardo Zurlo (in arte “Trullo”), Clown Onda e Fucsian.

I clown si sono messi a disposizione della sede di “Insieme con i Disabili Onlus”, mettendo in scena con i ragazzi presenti diversi giochi e gag per farli ridere e rendere un pomeriggio memorabile che si porteranno sempre nel cuore.

Battisti: “Con il Covid-19 stiamo imparando a sorridere con gli occhi”

“Far divertire e far ridere è una cosa seria – ci racconta Luca Battisti, Responsabile del distretto Roma Litorale di Teniamoci per Mano Onlus -, che impegna la realtà di ‘Teniamoci per Mano Onlus’ dal 2010 su tutta la scala nazionale. Svolgiamo la nostra attività a titolo completamente gratuito, proprio perché ci regala tantissimo umanamente portare e regalare un sorriso lì dove ci sono delle difficoltà“.

“A oggi stiamo superando anche la prova Covid-19 – conclude Battisti -, dove anche se le mascherine ci hanno nascosto le bocche abbiamo imparato a trasmettere i nostri sorrisi più belli attraverso gli occhi. Ci sta aiutando tantissimo lo spirito della nostra realtà associazionistica, che partendo da Napoli 10 anni fa ha regalato sorrisi e gioia in giro per l’Italia in tutto questo tempo”.

Fratini: “Il sorriso è tutto per i nostri ragazzi”

“Sono dei veri clown terapisti i volontari di ‘Teniamoci per Mano Onlus’ – ci dice Elisabetta Fratini, Vicepresidente Associazione Insieme con i Disabili Onlus -, che oggi vogliono aiutare i nostri ragazzi a metabolizzare il dolore. Dolore che purtroppo sarà sempre presente, ma che questi bravissimi clown vogliono insegnare a superare con il sorriso e attraverso giochi o iterazione”.

Il sorriso è tutto per i nostri ragazzi – conclude la Fratini -. E’ comunicazione, conforto, un modo per condividere, familiarizzare all’interno del nostro centro e sentirsi vicino a qualcuno. Tutto questo è bellissimo, considerato che proprio il ‘sorriso’ è il primo approccio che utilizziamo per venire in contatto con i ragazzi. Ecco perché condivido tantissimo la metodologia di questa terapia, che porta importanti risultati ogni qualvolta viene messa in pratica”.

 

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