Sulle dirette video di Facebook e Instagram arrivano i sottotitoli automatici

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Un’intelligenza artificiale è in grado di riconoscere i dialoghi e trascriverli in diretta. Si parte con sei lingue, tra cui l’italiano

Facebook ha deciso di rendere i propri contenuti video in diretta più accessibili abilitando i sottotitoli automatici per Facebook Live, Workplace Live e per Igtv su Instagram.

Nonostante Facebook già provveda a fornire i sottotitoli sui video caricati coprendo oltre 16 lingue, la componente live era ancora sprovvista di questo strumento indispensabile per gli utenti non udenti. Menlo Park, però, si è accorta che, durante la pandemia, attraverso le sue piattaforme venivano trasmessi numerosi video, anche in diretta, senza sottotitoli. Sebbene molti avessero l’interprete della lingua internazionale dei segni che traduceva in segni le parole dette dagli interlocutori, Facebook ha deciso di lavorare sui sottotitoli.

Ricercatori e ingegneri della società hanno quindi iniziato a lavorare su un’intelligenza artificiale in grado di generare automaticamente i sottotitoli dai video in diretta in maniera veloce e accurata. Per il momento Facebook e Instagram forniranno il servizio in sei lingue: inglese, spagnolo, portoghese, italiano, tedesco e francese.

La velocità e la portata di questa tecnologia basata sull’intelligenza artificiale sono state possibili solo grazie ai progressi che Facebook Ai ha fatto nel riconoscimento vocale automatizzato (Asr) negli ultimi anni”, spiega Daniel McKinnon, Product Manager di Facebook.

Nonostante la tecnologia Asr sia in circolazione da molto tempo, l’accuratezza dei sottotitoli è ancora molto difficile da raggiungere poiché nelle conversazioni spesso le persone non parlano chiaramente, usano termini gergali oppure le voci si sovrappongono. Per di più l’ampia gamma di dialetti e toni usati per parlare rendono il riconoscimento vocale più difficile.

Inoltre il sistema deve anche imparare a riconoscere centinaia di milioni di parole diverse in molte lingue, inclusi nomi e gergo non comuni, come per esempio la sigla usata per identificare la malattia contro cui l’umanità sta combattendo: Covid-19.

L’Ai per i sottotitoli automatici di Facebook è riuscita però a “migliorare la velocità di creazione dei sottotitoli senza comprometterne la precisione. Inoltre Può facilmente imparare una nuova parola e prevedere dove si verificherà“, spiega Yatharth Saraf, responsabile tecnico di Facebook: “Ciò è stato ampiamente reso possibile utilizzando i dati di testo dei post pubblici di Facebook per addestrare il sistema”.

 

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