Anche il direttore Alberto Barbera ha scelto di indossare la mascherina trasparente per far leggere il labiale alla protagonista del film «Listen»

Oltre al distanziamento, alla misurazione della temperatura ad ogni ingresso (alla quale non è sfuggita neanche la presidentessa Cate Blanchett, sottoposta a rigido controllo da zelanti addetti alla sicurezza), la mascherina è d’obbligo alla Mostra del Cinema di Venezia, con l’avviso a inizio proiezione di tenerla anche nel buio della sala per tutta la durata del film.

Sul red carpet di «Listen» però tutto il cast, compreso la regista portoghese Ana Rocha de Sousa, l’ha indossata trasparente. Un rispetto nei confronti della giovane protagonista Maisie Sly, 9 anni, sorda, che altrimenti non avrebbe potuto leggere il labiale dei compagni.

La bambina Maisie Sly con la mamma Lucia Moniz (Foto Lucia Sabatelli)

E in onore della giovane attrice anche il direttore della mostra Alberto Barbera ne ha sfoggiata una simile bordata di blu, con effetto un po’ Batman, durante la proiezione del film.

 

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