Claudio Magris apre il “Festival in una notte d’estate”

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Genova – Sarà Claudio Magris a tenere a battesimo la XIX edizione del “Festival in una notte d’estate – percorsi e variazioni”, la kermesse che Lunaria Teatro porta in scena sul sagrato di piazza San Matteo nel cuore del centro storico di Genova e, da ormai diversi anni, anche nel Levante ligure da Chiavari alle Cinque Terre, passando per Sestri.

Claudio Magris apre il `Festival in una notte d´estate`
Claudio Magris apre il `Festival in una notte d´estate`

“Claudio Magris e la scena” è il titolo dell’incontro che giovedì 14 luglio a Palazzo Tobia Pallavicino (inizio ore 17,45, l’ingresso è gratuito) vedrà protagonista il grande scrittore triestino insieme a Oliviero Ponte di Pino, Angelo Pastore e Margherita Rubino. Lo stesso Magris firma lo spettacolo d’esordio del Festival, in cartellone il 14, 15 e 18 luglio sul sagrato di San Matteo: “Lei dunque capirà” è un capovolgimento del mito di Euridice; un testo denso, profondo e struggente scritto in forma di monologo e portato in scena da Elisabetta Pozzi.

Da un grande scrittore a una grande scrittrice, venerdì 22 luglio Raffaella Azim porta in scena “La lunga vita di Marianna Ucria”, trasposizione dell’omonimo romanzo di Dacia Maraini che racconta la vicenda di una donna sorda e muta, ma ciononostante capace di conquistarsi un ruolo nella società anche al di là delle violenze subite e della propria menomazione. Lo spettacolo, che è prodotto da Lunaria Teatro e si avvale di un interprete della lingua italiana dei segni per rivolgersi anche alle persone non udenti, parteciperà quest’estate anche al Festival “I solisti del Teatro” di Roma e, in autunno, sarà inserito nelle stagioni dei teatri di Palermo e Catania.

Girovagando per il cartellone del Festival torniamo al 20 luglio, giorno in cui, eccezionalmente all’interno della chiesa di San Matteo, è in programma “Teresa, mon amour”, recital della scrittrice francese di origini bulgare Julia Kristeva con Carla Peirolero e la cantante Roberta Alloisio.

Di tutt’altro tenore l’appuntamento del 2 agosto: “Afrodita e le ricette immorali” unisce, in un connubio di erotismo e cibo, gli omonimi romanzi di Isabel Allende e Manuel Vázquez Montalbán; l’attrice Gisella Bein dà corpo a una voce di donna e si lascia accompagnare da una fisarmonica sapientemente modulata da un virtuoso Luca Zanetti. La regia è di Renzo Sicco.

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