Expo, l’agricoltura romana si presenta. E pensa al futuro

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Roma è il comune agricolo più grande d’Italia e all’Expo milanese, vetrina mondiale dell’alimentazione, il fatto non poteva passare sotto silenzio.

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Campagna Caffarella

Oggi dunque, l’agricoltura della Capitale è al centro del convegno Un futuro da coltivare per le aree metropolitane. I nuovi orizzonti dell’agricoltura multifunzionale di Roma, promosso dall’Assessorato capitolino a Roma Produttiva con LazioInnova e Azienda Romana Mercati. Il meeting si tiene all’auditorium di Expo 2015 dalle 11 in poi.

Tema, il complesso e fertile rapporto tra “cura dei campi” e città. Un rapporto che nel caso dell’Urbe è stato sempre strettissimo e continua ad esserlo: orti, campi coltivati e perfino greggi al pascolo non sono eccezionali, in una metropoli che ha la campagna non solo ai margini ma anche tra i quartieri (la Caffarella, il Parco degli Acquedotti, il Pineto…); e che s’interroga su come riproporre oggi al meglio questa sua vocazione – praticamente esclusiva, almeno tra le grandi città d’Europa – facendone una forte leva di sviluppo intelligente e compatibile. Con un’ambizione: divenire un grande laboratorio sperimentale delle nuove connessioni tra territorio rurale e tessuto urbano.

Gli argomenti sul tavolo coprono ogni versante di quel rapporto, riferito in special modo al “caso Roma”: promozione del territorio, enogastronomia, ristorazione “a filiera corta”, biodiversità, gestione ambientale, prevenzione del rischio idrogeologico. Non mancano l’intreccio col prossimo Giubileo (si parla tra l’altro di un progetto dal nome eloquente: La bisaccia del pellegrino) né le degustazioni, a base di pane e formaggio d’alta scuola romana (vedi, per il dettaglio, programma e aggiornamenti sul sito dedicato).

“Il bando per l’assegnazione delle terre agricole ai giovani, il nuovo regolamento per gli orti urbani sono solo due tasselli di un progetto più ampio”, spiega Marta Leonori, assessore capitolino a Roma Produttiva, a Milano il 6 settembre per presiedere le due sessioni mattutine del convegno. Chiave di volta, l’idea di agricoltura “multifunzionale”: “la multifunzionalità”, prosegue Leonori, “consente di avvicinare la città alla dimensione agricola, facendo emergere gli innumerevoli vantaggi che essa riveste per l’ecosistema urbano”. Tanto centrale, quest’idea, da aver generato un documento d’intenti e linee guida – la Carta della multifunzionalità di Roma – che verrà presentato in apertura del dibattito.

Intervengono, oltre all’assessore Leonori, i vertici degli enti promotori, presidenti di associazioni attive nel settore agricolo, docenti universitari, esperti.

18 AGO 2015 – PV

http://www.comune.roma.it/

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