3 Marzo: giornata mondiale dell’udito non sentire isola e accelera il declino

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‘Ben 8 milioni di italiani hanno problemi di udito (oltre il 12%) e il 70% di queste persone ad oggi non è curata a causa di stereotipi sociali e design obsoleti degli apparecchi acustici’ sono questi alcuni fra i dati, preoccupanti,rilevati dall’indagine EuroTrak Italia 2018.

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Il sondaggio, a cui hanno partecipato oltre 15000 italiani, ha fatto emergere le più significative criticità legate ai disturbi uditivi, alla loro percezione psicologica e più in generale alle condizioni di  vita personale, professionale e relazionale di chi ne soffre.

La sordità si puo’ curare. Molti stereotipi falsi sulla malattia

Per contro l’utilizzo dei dispositivi di recupero sensoriale, nel nostro paese, è sotto il 30%. Questo sta a significare che il 70% delle persone con disturbi uditivi ad oggi non è trattata.

Il sondaggio ha rilevato le diverse motivazioni: dal disagio nel portare un apparecchio, sentito dal 59% degli interpellati, al 53% che non lo ha acquistato per il pessimo design, fino al 61% che non ha preso nemmeno in considerazione l’acquisto in quanto considera scomodo l’apparecchio. Al contrario chi ha superato questi dubbi e ha comperato un dispositivo acustico sostiene di avere avuto un netto miglioramento della sua condizione ( ben il 97%).

Il livello di soddisfazione delle persone è dell’ 81% e il 72% rimpiange di non averlo acquistato prima.

Anche molti stereotipi legati alla sordità e alla vita sociale si sono dimostrati falsi : il 54% di chi porta apparecchi acustici non si è mai sentito rifiutato o deriso per il fatto di indossare i dispositivi, mentre sentimenti di rifiuto o derisione sono stati percepiti invece dal 77% di coloro che non hanno curato il problema.

La sordità si puo’ curare. Il rischio dell’isolamento sociale

“La verità è che se non adeguatamente corretti i deficit uditivi portano all’isolamento sociale fino ad arrivare alla degenerazione cognitiva” ha affermato Barbara Zancan, Ceo di Sivantos Italia, azienda multinazionale leader nella produzione e distribuzione di apparecchi acustici. Con il proprio brand Signia l’azienda ha appena presentato Styletto, un prodotto destinato a rivoluzionare l’immagine degli apparecchi acustici. “A differenza della vista, il calo dell’udito è vissuto molto spesso come uno stigma, qualcosa di cui vergognarsi- prosegue la numero uno di Sivantos Italia- è un mondo in genere sconosciuto o ritenuto “deprimente” e simbolo di “vecchiaia”.

Le attività operative dell’ex divisione apparecchi acustici Siemens AG sono state riunite nel gruppo Sivantos dall’inizio del 2015. Sivantos può contare su 140 anni di ingegneria tedesca e innumerevoli innovazioni globali. Oggi è uno dei principali produttori di apparecchi acustici in tutto il mondo con i brand Signia, Audio Service, Rexton e altri.

Con i suoi circa 6.000 dipendenti, il gruppo ha ricavi registrati per 1100 milioni di euro nell’esercizio 2017/2018.

http://www.affaritaliani.it/

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