Alunni con sordità, genitori in presidio davanti a Palazzo Pirelli

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Mamme e papà in protesta  “contro i ritardi nell’avvio dei servizi di assistenza nelle scuole, dalle materne alle superiori”

Milano, 24 ottobre 2017 – Genitori di alunne e alunni non udenti residenti in Lombardia in protesta, questa mattina, davanti a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale lombardo. Il presidio, spiegano gli organizzatori, è stato organizzato “contro i ritardi nell’avvio dei servizi di assistenza nelle scuole, dalle materne alle superiori“.

“Siamo rammaricati nel sentire oggi alcuni esponenti di ENS (Ente Nazionale Sordi Onlus, ndr) Città Metropolitana che lamentano la mancata condivisione nell’approvazione delle linee guida”, ha commentato Francesca Brianza, assessore Regionale al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale, che ha ricevuto la delegazione.  “L’anno scolastico 2016/17, durante il quale questi servizi erano ancora in capo alle Province e a Città Metropolitana – ha continuato Brianza – è stato l’anno peggiore in assoluto: incertezze, lacune clamorose e gravi disparità di trattamento, tanto che i servizi di assistenza alla comunicazione erano stati avviati a macchia di leopardo e ad anno scolastico ampiamente iniziato”.

In conseguenza ad un avvio così traumatico, dall’anno successivo Regione Lombardia si è fatta carico di questi servizi mettendoci importanti risorse: oltre 30 milioni di euro, e avviando, da Gennaio 2017, tavoli tecnici di confronto con gli esponenti regionali delle associazioni rappresentative dei disabili sensoriali, l’Unione Ciechi e l’Ente Nazionale Sordi (ENS). Nel Giugno 2017, sono state approvate le linee guida, condivise con il livello regionale delle Associazioni di cui sopra, con l’obiettivo di fornire un servizio certo, di qualità ed uniforme per tutta la Lombardia. Chi non beneficiava del servizio presso alcune province ora ha, invece, assistenza garantita. Pochi giorni fa, l’assessore ha incontrato il presidente ENS regionale oltre a quello di Città Metropolitana, Renzo Corti e Virginio Castelnuovo, definendo i prossimi passi della sperimentazione e oggi, in sede di consiglio, i genitori.

“Ad oggi – ha precisato Brianza – tutti i piani individuali presentati nelle ATS vengono attivati in tempo reale. Questi piani, garantiscono nelle scuole assistenti alla comunicazione e materiale didattico specifico, a cui si aggiungono servizi di trasporto e di assistenza alla persona, laddove necessario. È stato pubblicato e oramai prossimo alla chiusura, inoltre, un apposito bando destinato alle scuole per progetti di didattica inclusiva, di cui mi auguro gli istituti scolastici vogliano approfittare”. “Quest’anno, come abbiamo spesso ripetuto – ha concluso Brianza – sarà sperimentale e stiamo monitorando la situazione; continuiamo il confronto con le associazioni e le famiglie, con la volontà di rendere il servizio offerto più aderente ai bisogni individuali”.

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