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Partirà da Palermo la “Route21 Chromosome on the Road”, il giro d’Italia in moto con i ragazzi affetti da sindrome di Down per sensibilizzare il Belpaese sui temi della disabilità ma anche per regalare ai protagonisti di questa avventura momenti indimenticabili ed emozionanti.

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Si tratta di una staffetta in Harley Davidson – organizzata dall’associazione Diversa-Mente – in cui i ragazzi, portati da centauri esperti, si alterneranno, percorrendo le varie tappe del viaggio per poi ritrovarsi tutti insieme all’arrivo del tour.

Il viaggio inizierà a Palermo il 3 settembre per concludersi a Roma il 5 ottobre con l’incontro con Papa Francesco, dopo un percorso che toccherà 33 città diverse. In ogni luogo in cui passa il giro verranno organizzati – oltre che momenti di accoglienza per i biker – anche incontri istituzionali che vedranno coinvolti sindaci, vescovi, presidenti di Provincia e di Regione, riuniti per discutere sui temi della disabilità e della normalità, di cui ogni ragazzo Down è portatore. Scopo della Route21 è migliorare le doti sociali e relazionali dei giovani con sindrome di Down, lasciando emergere le caratteristiche di ognuno, permettendo loro di stringere amicizie e rinsaldando un senso di appartenenza.

“La normalità è il tema al centro del nostro viaggio – spiega Gian Piero Papasodero, ideatore della staffetta -. L’intento è quello di mostrare che i ragazzi con Trisomia21 non hanno bisogno di vivere in modo stereotipato, protetti dalla realtà che li circonda ma che, come ogni altro ragazzo della loro età, possono vivere la loro vita e autodeterminarsi, diventando protagonisti. L’unica differenza, è che si portano dietro un bagaglio più pesante che ne rende più difficoltoso il viaggio. Per noi non esiste il diverso né la disabilità, ci sono soltanto persone che attraverso il viaggio costruiscono relazioni e realizzano sogni”.

Giunta all’ottava edizione, la “Route21 Chromosome on the Road” prende ufficialmente il via nel 2015 con l’obiettivo di sfidare l’omologazione che spesso incasella i ragazzi affetti da sindrome di Down e lasciar emergere il carattere e le peculiarità di ognuno. Il nome dell’iniziativa è emblematico e richiama il mito americano della Route 66, la famosa autostrada che attraversa gli Stati Uniti da est a ovest, percorsa per decenni da automobilisti e motociclisti. Ma in questo caso c’è una connotazione particolare, il 21, che fa riferimento a quel cromosoma in più della sindrome di Down.

Tra le città toccate dal giro, le più importanti in ordine di arrivo saranno Catania, Crotone, Bari, Cervia, Venezia, Trieste, Verona, Monza, Torino, Genova, Pontedera, Cagliari, Arezzo, Civitanova Marche e Amatrice.

 

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