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La tematica relativa agli assegni di invalidità fa sempre un gran discutere, al centro del dibattito sui social l’aumento delle pensioni di invalidità nel range 74-99% e il timore che fossero state sottratte delle risorse dalla disabilità per evitare l’aumento delle bollette.

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di Erica Venditti

Draghi ha subito smentito in conferenza stampa questo credo e la stessa Ministra per le Disabilità Erica Stefani ha tenuto a precisare che le risorse per i disabili vi sono, non sono state affatto toccate ed anzi sono stati presentati diversi emendamenti in Legge di Bilancio alcuni proprio sull’aumento delle pensioni di invalidità. Ora non resta che attendere, dice in un’intervista La Stampadi cui qui riporteremo i tratti salienti, per comprendere quali emendamenti verranno approvati. Quel che è certo è che l’obiettivo è quello di migliorare le condizioni dei disabili e salvaguardare i loro diritti.

Pensioni di invalidità 2021: 600 milioni per la disabilità, nessun taglio

Rassicura sulle risorse e sulle intenzioni del Governo il Ministro Stefani rispondendo alla collega Flavia Amabile che l’ha intervistata per ‘La Stampa’ in data 15 dicembre, infatti, alla domanda sulla quantità di risorse destinate alla disabilità e a quali esigenze tali fondi rispondano, il Ministro della Disabilità scendendo nel dettaglio ha spiegato:  “I fondi destinati alla disabilità nel ddl di bilancio sono quasi 600 mln. per il prossimo anno (30 mln. per il trasporto scolastico degli studenti disabili; 6 mln. per il turismo accessibile; 300 mln. per il Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità; 200 mln. destinati ai Comuni ed alle Regioni per l’assistenza all’autonomia ed alla comunicazione; 50 mln. del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità e 4 mln. per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia), che diventano, negli anni successivi, 1,4 mld”.

Sulle voci che davano per dirottate le risorse destinate ai disabili per evitare il rincaro bollette, la Stefani fa assoluta chiarezza nel corso dell’intervista, dicendo, riportiamo solo una parte della risposta, l’intervista integrale è visionabile sulla Stampa del 15/12 a cui vi rimandiamo : “ non corrisponda alla realtà dei fatti, l’affermazione che le risorse per la disabilità siano state destinate alla riduzione delle bollette elettriche che, infatti, rientra tra le misure che dovranno essere finanziate con risorse che incidano sull’esercizio finanziario 2022 e quindi non possono essere, per le medesime ragioni di contabilità pubblica, quelle rinvenienti dal predetto comma 330 della legge n. 160 del 2019.

Pensioni di invalidità, quali speranze per l’aumento dell’assegno nella Legge di bilancio?

Diversi gli emendamenti presentati alla Legge di bilancio che al momento non menziona la voce aumento delle pensioni di invalidità nel range 74-99%, sarà ancora possibile una modifica alla stessa o per l’aumento delle pensioni bisognerà ancora attendere?

Proprio relativamente alla questione ‘speranza’ interviene la Stefani, che con assoluta oggettività analizza la situazione attuale e dice nel corso della sua intervista al La Stampa: Ci sono stati diversi emendamenti presentati dai parlamentari che prevedono un aumento di risorse a favore delle persone con disabilità sui quali ho dato parere favorevole. Come ad esempio l’incremento del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico o l’incremento delle pensioni e degli assegni per le persone con disabilità dal 74% al 99%. Bisognerà poi vedere quali avranno un numero sufficiente di consensi per essere approvati”.

Non resta che attendere per comprendere se qualcosa verrà già fatto in questa sede, o se si dovrà attendere il prossimo anno. Cosa ne pensate delle parole del Ministro della disabilità, vi rasserenano o vorreste si passasse ‘dalle parole ai fatti’? Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito.

 

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