Il piccolo Nicolas non sente e i compagni ‘cantano’ con il linguaggio dei segni

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Forlimpopoli, i bambini della 2 C Don Milani alla giornata in memoria della maestra Rondoni VIDEO

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di R. F.       

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Hanno mimato il cielo e il mare, i colori e l’amicizia. Perché insieme al loro compagno non udente, Nicolas, i bambini della 2ªC Don Milani hanno imparato una terza lingua dopo l’italiano e l’inglese: il linguaggio dei segni e la comunicazione aumentativa. Da tempo in classe svolgono un laboratorio settimanale, che coinvolge i curiosissimi compagni e anche le insegnanti (Letizia Casadei, Rossella Cantarelli, Annamaria Mercati e l’esperta di comunicazione aumentativa Valentina Baraghini). Delle vere e proprie lezioni durante le quali i bambini imparano ad esprimersi con le mani assieme a Nicolas: la sua impossibilità ad esprimere le proprie emozioni con le parole rischiava di isolarlo provocandogli rabbia e frustrazione.

Ed è aumentato di molto li livello di emozione martedì, alla Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, quando tutti insieme, davanti ad un platea di un centinaio di persone, i bambini della 2ªC hanno cantato, anzi mimato la canzone ‘Come un pittore’ dei Modà, ricevendo alla fine una valanga di applausi e anche qualche lacrima (VIDEO). L’esibizione, preparata per settimane, ha aperto la settima giornata di studio dedicata ad Antonietta Rondoni, l’insegnante elementare di Forlimpopoli portata via al marito Luciano e ai ‘suoi’ bambini ormai otto anni fa. Quest’anno la giornata era dedicata alla ‘Nostra speciale normalità’ e ha visto la partecipazione tra gli altri della professoressa universitaria Elena Rocco, ideatrice della fondazione Onlus ‘Radio Magica’, della dirigente dell’istituto comprensivo di Forlimpopoli Valentina Biguzzi, del sindaco Mauro Grandini, dell’assessore Elisa Bedei e della docente Barbara Grandini.

di R. F.                         

http://www.ilrestodelcarlino.it/

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