Brunori, candidato sindaco Centrodestra “Corsi di LiS e abbattimento delle barriere architettoniche”

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SESTO FIORENTINO – Corsi di Lis ma anche agevolazioni fiscali e abbattimento delle barriere architettoniche. Sono alcune proposte del candidato sindaco del Centrodestra Daniele Brunori sulla disabilità.

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Autore: Sesto Fiorentino

“I nostri sono 10 punti che hanno come scopo l’inclusività, la socialità, l’indipendenza economica e nei movimenti: – dice Brunori – nessuno deve essere emarginato o lasciato solo; è necessario un progetto di vita che abbia continuità nel tempo per affiancare queste persone durante tutte le fasi della loro vita dall’infanzia, all’adolescenza, alla maturità grazie all’introduzione di un amministratore di sostegno, garantendo inoltre a queste persone il diritto al lavoro ai fini dell’indipendenza economica. Nei nostri punti abbiamo inoltre affrontato un tema molto importante, quello della socialità, introducendo un centro di riferimento per bambini e ragazzi con difficoltà intellettive e del neurosviluppo che possa aiutarli e affiancarli nella socializzazione per non siano emarginati, fatto che può aumentare il senso di diversità tipico di queste patologie”.

“Vorremmo inoltre sensibilizzare i bambini alla disabilità, proprio per favorire l’inclusione di chi adesso è considerato ‘diverso’ e lasciato solo, tramite il ‘progetto ascolto’ – prosegue Brunori – che introduce incontri con le associazioni invalidi nel percorso didattico. Sempre con lo scopo dell’integrazione inclusività vorremmo attuare il diritto di tutte le persone sordomute alla comunicazione interpersonale e alle relazioni sociali, introducendo tra la lista dei corsi di lingua del comune il corso Lis (lingua internazionale dei segni), riconosciuto con la legge 19 del maggio 2021.

Cittadini sordomuti e relativi familiari godrebbero naturalmente di agevolazioni fiscali, in quanto disabilità vuol dire aiutare non solo chi ha difficoltà ma anche la loro famiglia e quindi la loro sfera affettiva. Vorremmo inoltre introdurre la scrittura Breil negli uffici pubblici e luoghi di cultura al fine di realizzare l’autonomia dei non vedenti”.

Altro punto su cui interviene Brunori è l’abbattimento delle barriere architettoniche. “Gli scivoli presenti attualmente non hanno infatti una pendenza idonea – dice Brunori – e possono invece che agevolare chi ha disabilità motorie, causare cadute.

 

 

 

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