(UNWEB) Perugia. La IV Commissione consiliare cultura, presieduta da Michele Cesaro, ha approvato all’unanimità l’Ordine del giorno presentato dal consigliere Massimo Pici : “Mascherine trasparenti per non udenti”.

La sordità – segnala Pici nelle premesse dell’atto – non è facile da capire dato che è una disabilità invisibile, non si vede ed è quindi difficile da definire. Ci sono diversi tipi di sordità: lieve, media, medio-grave, grave e gravissima. In alcuni casi l’utilizzo di protesi riesce a risolvere in modo significativo la situazione, ma in molti altrI casi non è così.
Le maggiori problematiche, evidentemente, riguardano quei soggetti che nascono sordi, in quanto un bambino sordo non può apprendere tutto ciò che si trova intorno. Fondamentale in questo processo diventa la logopedia, attraverso la quale il bambino riesce a riconoscere e imparare parola per parola attraverso le immagini. Per questo il sordo legge il labiale, anche se ha le protesi, perché queste permettono di sentire i rumori ed i suoni ma non le parole.

Altri sordi, poi, usano la lingua dei segni italiana, la LIS.
In questo contesto così complesso, continua Pici, l’utilizzo delle mascherine trasparenti permetterebbe di aiutare a leggere il labiale e faciliterebbe sicuramente la comunicazione coI non udenti. Va detto che il fenomeno è molto diffuso anche in Umbria ove si stima che le persone affette da sordità siano circa 700.

Pici evidenzia che nell’attuale fase di emergenza tutte le persone in circolazione sono soggette a maggiori controlli per verificare l’attuazione dei vari decreti ministeriali;
La Questura non a caso, recentemente ha provveduto a dotare il personale impegnato nei controlli esterni di mascherine trasparenti.

In ragione di ciò, nel dispositivo, Pici chiede all’Amministrazione:
-Di impegnarsi a fornire al Corpo di Polizia Locale le mascherine trasparenti per facilitare la comunicazione con persone non udenti;
-Di impegnarsi altresì a sensibilizzare l’AFAS affinché si attivi per reperire e rendere fruibili a tutti le mascherine oggetto del presente O.D.G.

Alla seduta odierna hanno partecipato alcuni ospiti.

La prima ad intervenire è stata Clarissa Bartolini, persona non udente che ha rappresentato le molteplici difficoltà con cui sono costretti a convivere i sordi, amplificate dal fatto che sono limitazioni non visibili. Il problema – ha rappresentato la relatrice – è soprattutto per coloro che nascono sordi, perché, nonostante l’ausilio delle più moderne tecnologie, non riescono comunque ad imparare a parlare correttamente e si servono, per lo più, del linguaggio dei segni. In questo contesto si configura come utile l’uso delle mascherine trasparenti, a partire dagli uffici comunali al fine di favorire la comunicazione contribuendo ad abbattere le barriere. In chiusura di intervento Bartolini ha riferito che esiste un app (applicazione) scaricabile, denominata Veasyt Live, che consente la traduzione simultanea nella lingua dei segni e può essere utile per interagire con i non udenti.
Il direttore generale di Afas Raimondo Cerquiglini ha parlato di un argomento, quello in discussione oggi, che sta molto a cuore alle farmacie pubbliche perché l’azienda ha per sua natura la vocazione di farmacia sociale, vicina soprattutto alle fasce deboli della popolazione. In merito al tema di cui all’odg, Cerquiglini ha riferito che afas ha già provveduto ad acquistare le mascherine trasparenti; dalla prossima settimana queste saranno a disposizione sia dei dipendenti di afas che in vendita all’utenza.
Inoltre già dall’anno scorso Afas ha avviato contatti finalizzati ad organizzare corsi per i farmacisti di apprendimento della lingua dei segni.
In commissione, in rappresentanza dell’associazione Margot, ha partecipato Angela Rossi (responsabile del laboratorio manuale) che ha riferito di aver realizzato artigianalmente le mascherine trasparenti; a tal proposito Rossi ha donato al Comune di Perugia, nelle mani dell’assessore Merli, 50 mascherine.
Mencaglia (FdI) ha parlato di una problematica concreta ed invisibile che interessa tutti indipendentemente dall’appartenenza politica. Il capogruppo ha accolto con favore la proposta lanciata da Cerquiglini di organizzare corsi per farmacisti al fine di favorire la conoscenza della lingua dei segni. A tal proposito ha proposto di coinvolgere oltre ad afas anche Assofarm e Federfarma.
La consigliera Maddoli (IPP) ha preannunciato una piena condivisione dell’iniziativa proposta da Pici nell’odg, in quanto rappresenta un gesto di attenzione nei confronti delle persone sorde. Inoltre l’iniziativa si inserisce a pieno diritto nell’ambito dell’odg, discusso ieri in II Commissione, presentato dal centro-sinistra volto a favorire il superamento delle barriere architettoniche, rendendo così la città migliore.
Ricevendo dalle mani di Angela Rossi, per conto di Margot, le 50 mascherine trasparenti in dono l’assessore Luca Merli ha parlato di iniziativa lodevole ed utile perché favorisce la comunicazione con tutte le persone non udenti. “Con piacere ricevo queste mascherine che provvederò immediatamente a consegnare alla polizia locale in quanto, essendo il primo interlocutore dei cittadini, ne possa fare uso.

 

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