Reddito di cittadinanza, gli importi: il calcolo giusto

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Se c’è una cosa poco chiara del reddito di cittadinanza questa cosa è l’importo percepito, spesso non capito nemmeno dagli stessi beneficiari

Giacomo Mazzarella

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Il reddito di cittadinanza è stato introdotto a marzo 2019. Il beneficio spetta a famiglie con un Isee non superiore a 9.360 euro. Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico destinato alle famiglie bisognose, con annesso programma di reinserimento sociale dei beneficiari e lavorativo per i soggetti attivabili delle famiglie a cui il sussidio è assegnato.

Fin qui tutto semplice. Ciò che è poco chiaro invece, è il calcolo dell’importo, tra cifra massima che è possibile percepire, composizione del nucleo familiare, scala di equivalenza e così via.

dal MoVimento 5 Stelle – Di Maio

Quanto si prende di reddito di cittadinanza?

Come detto in precedenza, occorre che la famiglia che intende chiedere il sussidio abbia una serie di requisiti ben specifici per rientrare nella misura. Nel dettaglio occorre che la famiglia abbia:

  • Un Isee inferiore a 9.360 euro;
  • Un patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • Un patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per una persona sola;
  • Un patrimonio mobiliare incrementatato di 1.000 euro per ogni figlio oltre il secondo;
  • Un patrimonio mobiliare incrementatato di 5.000 euro per ogni componente disabile;
  • Un patrimonio mobiliare incrementatato di 7.500;euro per ogni componente disabile grave;
  • Reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per la scala di equivalenza.

Il calcolo del Rdc con la scala di equivalenza

Per il reddito familiare abbiamo già sottolineato che il tetto dei 6.000 euro va passato per la scala di equivalenza. Si moltiplica per 1 se il nucleo familiare è composto da una persona. Si moltiplica per 0,4 per ogni componente aggiuntivo maggiorenne e 0,2 per i minorenni. Il limite massimo è di 2,1 o 2,2 con presenza di disabili.

Come per il reddito familiare, anche l’importo è collegato alla scala di equivalenza. Nello specifico, l’importo massimo di Rdc è pari a 780 euro al mese, cioè 9.360 euro annui. 500 euro al mese è la parte di integrazione al reddito del nucleo familiare, 280 euro al mese è la quota di affitto imputato.

Reddito di cittadinanza, la guida al calcolo esatto del sussidio da percepire

La cifra esatta di 780 euro al mese spetta al soggetto privo di trattamenti assistenziali e altri redditi che vive in una casa in affitto con contratto registrato.

Pertanto, una coppia di coniugi senza redditi e senza altre misure a sostegno, oltre ai 280 euro di affitto imputato, riceverà di integrazione al reddito mensile 500 euro moltiplicato per 1,4 (1+0,4) come scala di equivalenza, ovvero 700 euro al mese (980 compreso il contributo per l’affitto).

Si sale ad 800 euro al mese per una famiglia con un minore oltre ai due genitori. In questo caso 500 per 1,6 (1+0,4+0,2). In totale 1.080 euro al mese che naturalmente sale in base alla composizione del nucleo familiare come prima abbiamo specificato

 

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