Riceviamo e pubblichiamo:

Buone notizie per gli invalidi civili totali al 100% ultrasessantenni i quali, nel rispetto di determinati requisiti, potrebbero avere diritto non solo all’aumento della pensione ma anche e soprattutto ai ratei arretrati degli ultimi 5 anni.

di Avv. Stefano Di Giacomo

Prima di raccontare la storia del sig. Vincenzo ( nome di fantasia ) è importante fare alcune precisazioni.

Innanzitutto il diritto agli arretrati fa parte di quella grande categoria conosciuta come “diritti inespressi”.

L’avv. Stefano Di Giacomo precisa che i diritti inespressi sono quei diritti che, sebbene spettanti, al pensionato non vengono riconosciuti automaticamente dall’inps fino a quando il pensionato stesso, anche tramite un legale esperto di diritto previdenziale ed assistenziale, non si attivi per chiedere ciò che spetta di diritto.

La maggiorazione sociale e l’incremento al milione rientrano proprio nella categoria dei diritti inespressi ma a tal proposito occorre fare una opportuna distinzione.

  • Invalidi civili totali al 100% con età inferiore ad anni 60
  • Invalidi civili totali al 100% con età superiore ad anni 60.

Per la prima categoria, sussistendone tutti i requisiti reddituali e sanitari si avrà diritto al solo incremento dal 20 luglio del 2020, in applicazione della sentenza della corte costituzionale n. 152 del 2020 e pochi sono stati i casi in cui non è stato corrisposto l’aumento ( ovviamente rispettando i limiti di reddito previsti ).

Invece per quanto riguarda la seconda categoria la questione si fa ben più ingarbugliata e molto più interessante per la persona invalida.

Infatti il cittadino avrebbe diritto all’aumento e agli arretrati dal compimento di anni 60 nel rispetto dei seguenti requisiti:

Invalidità civile totale al 100%;

limite di reddito personale annuo non superiore ad € 8.443,18 (se single) ed eventualmente coniugale non superiore ad € 14.447,42 (se sposati o comunque non separati legalmente) nel caso si fosse sposati. In questo ultimo caso non bisogna superare tutte e due i requisiti reddituali.

E’ importante però che almeno il sessantesimo anno di età sia stato compiuto prima del 20 luglio del 2020.

In buona sostanza una persona invalida civile totale al 100%, ultrasessantenne e che rispetta i requisiti reddituali potrebbe avere diritto all’aumento della pensione di invalidità e ai ratei arretrati.

E’ bene precisare che nell’ipotesi in cui abbia un’età pari o superiore a 65 anni allora sarà possibile richiedere addirittura 5 anni di arretrati.

Per maggiori chiarimenti si consiglia una lettura dell’articolo realizzato dall’Avv. Stefano Di Giacomo qui linkato (https://www.risarcimentierimborsi.it/arretrati-dellinvalidita-quando-come- e-in-quale-caso-richiederli/), che contiene tutte le informazioni e le azioni necessarie, spiegate da un avvocato specializzato nei ricorsi per ottenere gli arretrati della pensione di invalidità.

La storia di Vincenzo

Il sig. Vincenzo, calabrese d’adozione, è un invalido civile totale al 100% e che percepisce l’indennità di accompagnamento unitamente al reddito di cittadinanza.

In passato ha ottenuto l’indennità di accompagnamento proprio a seguito di un ricorso giudiziale in quanto la Commissione Medica non gli aveva riconosciuto l’indennità.

In ogni caso, dopo aver visto il video ( sotto riportato ) sul canale Youtube di Risarcimenti & Rimborsi decide di contattare lo studio legale Di Giacomo.

(8) Aumento pensione ultrasessantenni | RATEI ARRETRATI FINO A 5 ANNI – YouTube

Durante la lunga chiaccherata il sig. Vincenzo racconta tutte le sue difficoltà di questi anni e soprattutto i suoi dubbi e perplessità in merito alla proposizione del ricorso per ottenere gli arretrati.

Lo studio legale chiarisce i suoi dubbi e finalmente intraprendono un’azione volta al riconoscimento degli arretrati della pensione di invalidità.

Dopo 120 giorni arriva la notizia: “Arretrati accolti”

3. AUMENTO PENSIONE DI INVALIDITÀ – il caso di Vincenzo

Se anche tu ritieni di possedere i requisiti del sig. Vincenzo allora non esitare a contattare l’Avv. Stefano Di Giacomo tramite i seguenti canali:

 

 

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