Congedo straordinari Legge n.104 per familiari con handicap: questi gli importi nel 2016

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L’Inps ha aggiornato gli importi massimi delle indennità e dei contributi figurativi per i lavoratori che fruiscono di tale indennità

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Congedi Straordinari Legge n 104/92

L’Inps per l’anno 2016 ha aggiornato gli importi massimi delle indennità e i contributi figurativi per i lavoratori che hanno i benefici della Legge n.104 del 1992. Ricordiamo inoltre che tali lavoratori, anche quando assistono una persona con handicap in situazione di gravità, hanno la possibilità di ottenere un permesso mensile retribuito di 3 giorni.

I requisiti per usufruire dei benefici della Legge n. 104

La concessione del permesso o del congedo è subordinata alla dimostrazione con idonea documentazione che la persona con handicap versi in situazione di gravità e non sia ricoverata a tempo pieno presso strutture ospedaliere. I permessi della Legge n.104 inoltre sono concessi anche in caso di ricovero presso strutture ospedaliere a condizione che il disabile si trovi in stato vegetativo persistente. È necessario il requisito della convivenza qualora a richiedere il congedo siano: il coniuge, i figli, i fratelli o i parenti entro il terzo grado del disabile grave. In ultimo è necessario che il dipendente abbia un rapporto di lavoro, con prestazione di attività lavorativa. Il congedo straordinario è a carico dell’Inps e spetta al lavoratore dipendente per un massimo di 2 anni nell’arco della vita lavorativa. Essa viene anticipata dal datore di lavoro, salvi i casi in cui il trattamento può essere pagato direttamente dall’Inps e recuperata con conguaglio contributivo. Tale indennità è pari alla retribuzione equivalente a quella dell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo. E’ prevista la frazionabilità del beneficio.

Quali sono gli importi aggiornati?

Tale trattamento economico, è rivalutato ogni anno. I limiti degli importi accreditabili per il 2016, sono:

  • 47.445 euro importo annuo globale;
  • 35.674 euro, per la retribuzione massima annua;
  • 97 euro, per la retribuzione massima giornaliera;
  • 686  euro, per la retribuzione settimanale;

Nel caso di lavoratore con contratto part-time verticale, la retribuzione del mese va divisa per il numero dei giorni retribuiti. Tale beneficio non è riconoscibile, per i periodi in cui non è prevista attività lavorativa, come in caso di part-time verticale relativamente ai periodi non retribuiti. Per il part-time orizzontale, la retribuzione è quella che spetta al dipendente per la fruizione del congedo straordinario. Il congedo straordinario deve essere corrisposto in misura giornaliera e vi rientrano anche le giornate festive. Durante il congedo il lavoratore matura i contributi figurativi, mentre non maturano tredicesima, le ferie, TFR. L’assegno ordinario di invalidità è cumulabile anche con l’indennità per congedo straordinario.

Come presentare la domanda

La domanda per percepire l’indennità correlata al congedo deve essere inviata all’Inps in via telematica dal contact center Inps Inail o dal sito dell’Inps se si è in possesso del codice PIN. In ultimo ci si può recare anche da un patronato. La domanda va presentata almeno 30 giorni prima dell’inizio del congedo. Il congedo straordinario decorre dalla data indicata sulla domanda. Per altre informazioni sul tema potete premere il bottone Segui in alto accanto al mio nome.

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