Nel Piceno emergenza lavoro per le persone sorde, in campo un progetto innovativo

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Gabriele Illuminati (consigliere Sordapicena), Stefano Subrani, Katia Perazzoli, Caterina Cherchi, Monica Illuminati (referente Sordapicena per Progetto Sippes), Fausto Lucidi (vice Presidente Sordapicena), Anteneh Santori, Denis Mangiola, Alessia Pomili

L’associazione Sordapicena ha promosso un tirocinio che ha permesso di trovare lavoro a 3 persone al Comune di Grottammare, all’Area Vasta 5 e alla Multiservizi. Fondazione Carisap pensa a un’Accademia per la formazione professionale dei disabili

di Marco Traini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La disoccupazione è una delle problematiche irrisolte e più gravi della società attuale. Una situazione che in certe aree deindustrializzate come il Fabrianese o l’Ascolano, si trascina ormai da molti anni. E la crisi per il covid non ha fatto che peggiorare il quadro complessivo, con l’offerta di impiego nel pubblico e nel privato che si è ridotta ancora di più. Se tutto questo è vero in generale, per le persone sorde le difficoltà sono, se possibile, ancora maggiori.

Nel Piceno negli ultimi 5 anni i residenti con questa disabilità, dalla nascita o sopravvenuta per diverse cause, che sono stati assunti nelle aziende non sono più di 7. Un dato desolante che è stato favorito, secondo Sordapicena – l’associazione che si occupa di tutelare e aiutare questi cittadini – dalle modifiche introdotte già con la legge 68 del 1999, che ha messo nello stesso calderone tutte le categorie di persone che soffrono di handicap anche molto diversi tra loro. Queste sono finite tutte nelle stesse graduatorie, ai fini di un collocamento lavorativo mirato. Con il risultato che quasi nessuno dei datori di lavoro ha scelto più i sordi – anche con problematiche limitate – per un posto nel proprio organico, pur rispettando le normative.

Per cercare di superare questi ostacoli, e rispondere alle esigenze di questa fascia particolarmente debole della popolazione – nell’Ascolano sono almeno 150 tra uomini e donne – l’associazione che ha sede a San Benedetto ha promosso il progetto formativo Sippes, che è stato sostenuto da Fondazione Carisap, Comuni di San Benedetto e Grottammare, Area Vasta 5 e Multiservizi spa. Obiettivo quello di dare prospettive occupazionali concrete ad alcune persone sorde del territorio locale, qualificate con competenze professionali specifiche.

«Dei 6 partecipanti al tirocinio formativo durato 12 mesi – ricorda Monica Illuminati, responsabile del progetto – 3 hanno trovato lavoro stabile. Uno di loro alla Multiservizi come addetto al canile, un altro al Comune di Grottammare come operaio e infine una donna, presso l’Area Vasta 5 dell’Asur. Si tratta di ottimo risultato – sottolinea la Illuminati – considerando la scarsità di opportunità offerte fino ad ora ai residenti con problemi di sordità».

Dal canto suo il vice presidente di Sordapicena, Fausto Lucidi afferma: «Attorno alla sordità ruotano moltissimi pregiudizi e stereotipi e con questo progetto abbiamo voluto dare a questi ragazzi la possibilità di dimostrare quanto valgono, supportandoli con un servizio costante durante tutto il percorso… e i risultati ottenuti parlano da soli».

Nel frattempo, per rispondere alle esigenze di un mondo che vede crescere le sue difficoltà nel presente momento storico, la Fondazione Carisap di Ascoli sta per avviare anche un’Accademia per la formazione e lavoro dei disabili. Il progetto è stato già finanziato e dovrebbe partire nei prossimi tempi.

Da ricordare infine che la Regione Marche lo scorso anno ha approvato un provvedimento che mira alla promozione e diffusione sul territorio della lingua dei segni. Nella fase di avvio la dotazione finanziaria è stata esigua, ma ora ci si aspetta un potenziamento per rendere efficace e utile quella scelta.

 

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