Vicenza, il mistero dell’uomo che ha fermato il treno: non si riesce a identificarlo

È successo a Grisignano di Zocco. L’uomo, trai 20 e 30 anni, è sordomuto e dopo essere entrato nella cabina del macchinista ha bloccato il treno. Portato in ospedale

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É ancora senza un’identità il giovane uomo che domenica scorsa ha fatto fermare a Grisignano di Zocco il treno regionale partito da Verona e diretto a Padova, dopo essersi introdotto nella cabina di guida e aver provocato un’ora di ritardo, tanto che poi la corsa era stata soppressa.

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di Benedetta Centin

Ricoverato in ospedale

Si tratterebbe di un romeno, di circa venti, trent’anni, a quanto pare sordomuto e in uno stato di disorientamento tale da determinarne il ricovero nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Vicenza. Quando verrà dimesso dal San Bortolo i carabinieri provvederanno al suo fotosegnalamento con l’intento di riuscire a dargli un nome e capire quindi se si sia effettivamente allontanato da qualche struttura sanitaria come faceva pensare il tipo di pantaloni che indossava, di quelli verdi usati di solito da infermieri o operatori.

Finora nessuno ha chiesto informazioni su di lui

Al momento, stando ai militari che stanno svolgendo accertamenti, non ci sono familiari e strutture che hanno «reclamato» il giovane che verrà denunciato per il reato di interruzione di pubblico servizio. Per aver costretto il treno a tardare per oltre un’ora e a fermarsi poi alla stazione di Grisignano di Zocco, senza ultimare il resto del viaggio. Provocando una serie di disagi per i tanti viaggiatori.

 

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