Si allontanò da casa del fratello dove scontava i domiciliari, uxoricida di Trepuzzi patteggia la pena di sei mesi

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Patteggia la pena, l’uxoricida arrestato nuovamente nelle settimane scorse, dopo essere fuggito dai domiciliari che stava scontando in casa del fratello a Talsano.

Il gip del Tribunale di Taranto ha condannato Michele Spagnuolo, 77enne di Trepuzzi, a 6 mesi di reclusione, disponendo la scarcerazione per il reato di evasione. Naturalmente, l’uomo rimarrà comunque in carcere con l’accusa di omicidio. L’indagato è assistito dallavvocato Antonio Savoia.

Spagunolo è tornato dietro le sbarre, dopo l’evasione. Il gip Antonia Martalò del Tribunale di Lecce, successivamente, ha accolto la richiesta della Procura di aggravamento della misura cautelare con l’accusa di omicidio volontario. L’istanza è stata avanzata dal sostituto procuratore Luigi Mastroniani.

Ricordiamo che il 77enne di Trepuzzi, omicida reo confesso della moglie Teresa Russo, il 19 novembre scorso è evaso dai domiciliari che stava scontando in casa del fratello a Talsano (una frazione di Taranto). Poco tempo dopo, è stato rintracciato ed arrestato dai carabinieri.

Nei mesi precedenti, Spagnuolo aveva ottenuto gli arresti domiciliari, lasciando il carcere di Borgo San Nicola, dov’era stato detenuto per nove giorni, poiché accusato di avere ammazzato la moglie, con quaranta coltellate (come rivelato dall’autopsia), nell’abitazione di Trepuzzi. Il gip Vincenzo Brancato, infatti, aveva accolto l’istanza del suo legale, ritenendo attenuate le esigenze cautelari. Invece, il dr. Mastroniani aveva espresso parere contrario, ritenendo che Spagnuolo dovesse restare in carcere.

La ricostruzione dei fatti

Nel primo pomeriggio del 16 luglio scorso, il 77enne trepuzzino, ma originario di Taranto (sordomuto come la moglie) ha impugnato un grosso coltello da cucina e ha accoltellato Teresa Russo al culmine dell’ennesima lite. La 57enne è stata ritrovata senza vita nella sua abitazione di via Generale Papadia.

Subito dopo, ha raggiunto la Caserma dei Carabinieri per lasciare un biglietto in cui erano indicati il nome della vittima e la via dove abitava. Spagnuolo dopo l’omicidio ha fatto perdere le sue tracce. È stato ritrovato dai carabinieri a pochi passi dalla stazione ferroviaria, dov’era giunto in macchina.

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