Meteo, cappotti in armadio Caldo anomalo sull’Italia per tutto novembre

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Gli esperti: “I venti caldi provenienti dal Nord Africa continuano a influenzare il Mediterraneo. Ottobre si può certamente classificare il mese passato come uno dei più caldi del trentennio 1971-2000” VIDEO Le previsioni per martedì 5 novembre

Gente in spiaggia (Olycom)
Gente in spiaggia (Olycom)

Roma, 4 novembre 2013 – Non è ancora tempo di cappotti e piumini. Gli esperti meteo assicurano, infatti, che le temperature resteranno ben al di sopra della media stagionale. “Novembre come ottobre sarà un mese segnato dai valori decisamente più vicini al periodo primaverile che autunnale”, spiega Massimiliano Pasqui, ricercatore del Cnr-Ibimet.

“Le temperature registrate in Italia nel mese di ottobre – sottolinea Michele Brunetti, ricercatore dell’Istituto scientifico del clima del Cnr di Bologna – sono state di 2 gradi sopra la norma, e si può certamente classificare il mese passato come uno dei più caldi del trentennio 1971-2000“. “Anche la prima parte di dicembre – prosegue invece Pasqui – sarà caratterizzato da un caldo anomalo per la stagione. Le giornate fredde e tipicamente autunnali saranno brevi e ristretti al massimo ad un paio di giorni”.

A causare questa anomalia climatica sono “i venti caldi provenienti dal Nord Africa che continuano ad influenzare il Mediterraneo. La massa di aria calda che soffia sull’Italia oltre a portare temperature anomale da origine anche a fenomeni di umidità che hanno come conseguenza le perturbazioni caratterizzate da piogge veloci ma intense”. Ed è questa – sempre secondo Pasqui – la seconda anomalia della stagione: “Il surplus idrico che è caduto e cadrà sull’Italia in particolare al centro e al sud”.

Intanto, aggiunge Pasqui, “una breve ondata di maltempo già in queste ore si è fatta sentire, ma sarà come da copione una perturbazione di breve durata perché già a partire da giovedì, e per tutto il week end, il tempo sarà più stabile”.

Capitolo a parte per le temperature che “tenderanno progressivamente a avvicinarsi a valori più freschi ma sempre sopra la media del periodo”, spiega Pasqui. Se in Italia la temperatura è di un paio di gradi oltre la media, in Europa “l’anomalia termica è anche di 4, 5 gradi oltre le temperature registrate nel periodo”.

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