ROMA, 23 GIU – “Posso promettere che nel riconsegnarle la bandiera, non sarà carica solo del peso delle medaglie vere ma anche di quella medaglia intangibile, ossia le scintille che i nostri atleti faranno accendere in tanti ragazzi e ragazze disabili nel nostro Paese”.

È l’impegno preso con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, dal presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli, al Quirinale in occasione della consegna del tricolore che verrà sventolato dai portabandiera all’inaugurazione dei Giochi olimpici e paralimpici di Tokyo.

“Lo sport deve rappresentare un pezzo di politiche pubbliche su cui il Paese deve investire. Il diritto allo sport è un diritto attraverso il quale si riconoscono i diritti di cittadinanza a tutti gli esseri umani”, ha aggiunto Pancalli, ringraziando Mattarella “perché dal primo momento ci è sempre stato vicino, non ci ha fatto sentire soli e ha impresso una crescita al movimento paralimpico italiano di cui siamo profondamente grati. Sono convinto che sia una crescita anche per il Paese”.

Pancalli ha poi dedicato un pensiero a una delle icone dello sport italiano, Alex Zanardi, da oltre un anno in ospedale dopo un drammatico incidente in handbike. “Nella nostra delegazione mancheranno alcuni atleti, alcuni hanno deciso di non provarci per motivi familiari, altri per età. Uno fra tutti ci mancherà, al quale la vita ha chiesto drammaticamente un altro pit stop – ha detto il presidente del Cip -.

Posso solo garantire ad Alex che sarà presente a Tokyo perché per noi è parte e sarà sempre parte della famiglia paralimpica italiana”. (ANSA).

 

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