L’idea rivoluzionaria di Zappos: vendere una sola scarpa (o paia di taglie diverse) per persone con differenze fisiche

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Il programma ‘The Single & Different Size Shoes’ è in fase di prova. “Vogliamo avere suggerimenti e richieste, il traguardo è portare i grandi marchi a mettere in commercio una scarpa sola”. La linea comprende già Nike, Billy Footwear, Converse, Plae, Stride Rite e New Balance. E per il lancio, il campione paralimpico di sci Josh Sundquist

LOS ANGELES – Non tutti i piedi stanno bene in una scarpa, dice il proverbio. E infatti in ogni parte del mondo ci sono Cenerentole e principi con un piede diverso dall’altro, o che ne hanno uno solo. L’idea di Zappos è di vendere una scarpa sola.

Non solo calzature singole, ma anche coppie di taglie differenti per persone con differenze fisiche o magari con gusti differenti.

Il lancio del nuovo programma è rivoluzionario: The Single & Different Size Shoes Test e secondo Abc News Cnn, unico nel suo genere, si rivolge a tutte le persone che finora sono state trascurate dall’industria calzaturiera.

Un’idea partita dagli utenti che per anni hanno chiesto alla società, di proprietà del colosso dello shopping online Amazon, nuove opzioni, possibilità e soprattutto, considerazione. “Il programma di test per scarpe singole e di dimensioni diverse ci sta molto a cuore: volevamo che la nostra comunità sapesse di essere ascoltata e che continuasse a chiederci, spiegarci esigenze e raccontarci desideri”, spiega Dana Zumbo, responsabile dello sviluppo di Zappos Adaptive.

Il mercato delle calzature progettato per soddisfare le esigenze delle persone con disabilità o condizioni di salute specifiche è in crescita. Secondo la società di ricerche di mercato Coresight Research raggiungerà i 10,6 miliardi di dollari entro il 2024, rispetto agli 8 miliardi di dollari del 2020. Zappos offriva già un vasto assortimento di scarpe per persone con disabilità o problemi di destrezza, “ma questa volta è diverso”, continua Zumbo, “adesso abbiamo già circa 80 stili e colori disponibili in varie taglie sia per adulti che per bambini”.

per bambini”.

Ma è solo l’inizio, il resto spetta alla riuscita o meno dell’esperimento. La linea comprende sneaker e slip-on, scarpe senza lacci, di sei marchi importanti: Nike, Billy Footwear, Converse, Plae, Stride Rite e New Balance.

Funziona così. Zappos acquista le scarpe dei marchi famosi e solo dopo apporta le modifiche nei propri magazini. Scioglie lacci, mette zip, scoppia coppie, e le riforma in base all’ordine che riceve. Una volta che un ordine è stato effettuato “le scarpe vengono riconfezionate in un sacchetto richiudibile, messe in una scatola bianca e poi spedite”, continua Zumbo. Se il test si rivelerà efficace, il traguardo è quello di convincere i marchi a vendere una scarpa alla volta.

Una Nike a te, una a te. Le scarpe singole costano meno di un paio: la metà. Sul sito si deve solo scegliere un modello dalla gamma di scarpe singole, selezionare la taglia desiderata, indicare il piede destro o sinistro, e aggiungere al carrello. “Poi, a seconda delle esigenze personali, si può scegliere una seconda scarpa di un’altra misura. L’importo totale dipende da quanto costerebbe normalmente comprare un paio di scarpe”.

Per il lancio del nuovo programma, Zappos Adaptive ha scelto come volto quello di Josh Sundquist, campione paralimpico americano, comico e autore (il suo libro sullo sci paralimpico: Just Don’t Fall: How I Grew Up, Conquered Illness e Made it Down the Mountain, è stato pubblicato nel gennaio 2010). Sunquist, 35 anni, ha perso la gamba sinistra per il sarcoma di Ewing all’età di nove anni: “Sono così entusiasta di questo programma. Come amputato non sono mai stato in grado di acquistare una scarpa singola prima, quindi questo è un momento rivoluzionario per gli amputati e le persone con disabilità”, scrive in una nota.

Nel video di Instagram che annuncia il lancio del programma, dice: “La gente mi chiede sempre se ricevo uno sconto del 50% sulle scarpe. La risposta fino ad ora è stata no, anche se ho un amico che è amputato dalla parte opposta alla mia con cui faccio gli scambi. Lo chiamo il mio ‘solemate’ (gioco di parole da soulmate, anima gemella, a solemate, suola gemella, ndr). Abbiamo condiviso il nostro primo paio insieme su Zappos nel 2011. Il che ci porta all’argomento di questo video”.

“Questo programma è in fase di test, quindi per favore aiutaci a farlo funzionare. Solo così Zappos Adaptive aggiungerà più marchi e design in futuro. Tagga la tua marca di scarpe preferita nei commenti per fargli sapere che ti piacerebbe fossero aggiunte al programma”, aggiunge Sundquist. E per favore spargi la voce ai tuoi amici con un piede o con piedi di dimensioni diverse! Comunque, io e il mio ‘solemate’ Stephen continueremo a scambiarci paia, ma se c’è una scarpa a cui solo io sono interessato, posso finalmente acquistarla con il 50% di sconto”.

 

 

 

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