Un tessuto trasparente, frutto del lavoro di EPFL e EMPA, è stato brevettato in Svizzera

Arriva la mascherina trasparente

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E’stato brevettato un tessuto speciale che permette di realizzare una maschera trasparente, che lasci vedere le espressioni del viso, ma che abbia la stessa efficacia delle maschere chirurgiche. Frutto degli studi del Politecnico di Losanna (EPFL) e dell’EMPA, il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca, questa novità era però in fase di sviluppo da prima della pandemia di Covid-19.

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Thierry Pelet, capo progetto all’EPFL, ha spiegato che i bambini hanno ispirato gli studiosi allorché i piccoli pazienti di un ospedale chiedevano a una cantastorie di vedere il suo viso mentre raccontava le fiabe. Una richiesta simile era stata avanzata su scala globale pure dai non udenti. Il personale curante dovrebbe essere in grado di indossarle tra circa un anno

Da allora, “abbiamo compiuto molti progressi”, ha spiegato Pelet. “Abbiamo appena depositato un brevetto internazionale e abbiamo creato una start-up per continuare lo sviluppo industriale e lo sfruttamento commerciale della futura maschera”, ha rimarcato il responsabile del progetto denominato HelloMask, secondo il quale la nuova maschera “sarà senza dubbio leggermente più costosa di un prodotto standard, ma sarà a prezzi di mercato prima di Covid-19”.

Concepita prima dell’emergenza coronavirus, la mascherina trasparente ha beneficiato di una straordinaria spinta dalla pandemia di Covid-19, considerato che proprio le mascherine sono diventate un accessorio essenziale, raro e ambito da tutti. La maschera trasparente, unica al mondo, a conoscenza dei suoi progettisti, è di particolare interesse per molti ospedali, dentisti, o altre strutture sanitarie. Inizialmente sarà riservata soltanto al personale curante.

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ATS/RG/EnCa

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