Ostia, spiagge inaccessibili ai disabili: sit-in il 4 agosto

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Disabili visti come un disturbo

“L’accesso alla battigia è libero e gratuito anche ai fini della balneazione. Questo diritto dovrebbe essere riconosciuto a tutti i cittadini.

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Eppure esso è precluso in particolare ad alcune persone, quelle con disabilità, a cui è negata tanto sulle spiagge libere quanto negli stabilimenti la possibilità di usufruire di beni pubblici come la spiaggia ed il mare. Ancora troppe volte avviene che la presenza di un disabile sia vista come elemento di disturbo per chi gestisce uno stabilimento.

Le passerelle, dove presenti, si fermano ad alcune decine di metri dal bagnasciuga. La sedia JOB, che consente a chi ha disabilità di entrare in Mare, è spesso assente, o comunque viene tenuta nascosta, quasi a non voler disturbare la sensibilità dei bagnanti. L’impedimento dell’accesso ai cani guida, che per legge possono accedere ovunque, riguarda, di riflesso, anche il relativo padrone. Allo stesso tempo, l’accessibilità ai ciechi, è preclusa anche dall’assenza di percorsi tattili idonei al raggiungimento dell’arenile.

Non sono, inoltre, previsti interpreti della Lingua dei Segni. Questi, naturalmente, sono solo alcuni esempi di violazione del diritto all’accessibilità. Il Comitato Mare X Tutti si batte affinché il diritto di godere del mare sia garantito a tutti, senza discriminazioni, preclusioni, impedimenti, nello spirito dell’articolo 3 della nostra Costituzione, che sancisce l’uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini nell’accesso alla vita sociale. Per questo il Comitato organizza una mobilitazione sabato 4 agosto alle ore 10:00 presso la spiaggia libera ex “Amanusa”, Lungomare Amerigo Vespucci 144, tra gli stabilimenti Bungalow e Bonaccia. Per denunciare la totale preclusione dell’accesso alla spiaggia nei confronti delle persone con disabilità e per pretendere il riconoscimento di questo imprescindibile diritto su tutto il Litorale”.

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