Roma. Torna “Circo Maximo Experience”

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Dal 1° al 24 ottobre le visite nel più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità, in realtà aumentata e virtuale. Narrazione disponibile in 8 lingue

Rivivere la storia del più grande edifico per lo spettacolo dell’antichità: è la proposta di Circo Maximo Experience, che torna oggi, 1° ottobre, fino a sabato 25. Ogni giovedì, venerdì e sabato, dalle 15.30 alle 18.30, sarà possibile immergersi totalmente nella storia del sito archeologico, grazie alla realtà aumentata e virtuale, con la visione delle ricostruzioni architettoniche e paesaggistiche lungo tutte le sue fasi storiche: dalla prima e semplice costruzione in legno ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino ai primi decenni del ’900. «Si vedrà l’antica Valle Murcia arricchirsi di costruzioni – si legge nel comunicato di presentazione  -, si passeggerà nel Circo tra le botteghe del tempo, assistendo a una emozionante corsa di quadrighe tra urla di incitamento e capovolgimenti di carri, fino a restare senza fiato di fronte all’imponente Arco di Tito alto circa venti metri, ricostruito in realtà aumentata e in scala reale davanti ai propri occhi».

La narrazione è disponibile in italiano – con le voci degli attori Claudio Santamaria e Iaia Forte – ma anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese. Per le persone non udenti sono disponibili le versioni a sottotitoli semplificati in lingua italiana o inglese. La visita immersiva, della durata di circa 40 minuti, è itinerante e si sviluppa all’interno dell’area archeologica su un percorso di 8 punti di osservazione (tappe) utilizzando specifici visori che, dopo ogni utilizzo, sono sanificati e imbustati. Nel rispetto delle misure di prevenzione anti Covid-19, a ciascun visitatore sono consegnati, imbustati singolarmente, gli auricolari monouso e la visiera parafiato su cui poggiare lo speciale visore. Previsti inoltre l’ingresso contingentato all’area, il distanziamento fisico interpersonale e la misurazione della temperatura con termoscanner.

Il progetto rientra nel calendario di Romarama, il programma di eventi culturali di Roma Capitale, ed è promosso dall’assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e dalla  Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali, che ne cura la direzione scientifica. L’organizzazione è a cura di Zètema Progetto Cultura; la realizzazione di GS NET Italia e Inglobe Technologies. I biglietti sono preacquistabili online ma possono essere acquistati anche sul posto, se disponibili, previa compilazione della scheda anagrafica con i dati personali del visitatore, e nei Tourist Infopoint. Previsto il biglietto d’ingresso ridotto per i possessori della Mic card e la gratuità per i possessori della Roma Pass. L’ultimo ingresso è fissato alle 17.40. L’esperienza, sottolineano gli organizzatori, è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. Ancora, l’utilizzo dei visori da parte di ragazzi di età inferiore ai 14 anni è consentito solo con liberatoria firmata dai genitori, scaricabile anche online.

1° ottobre 2020

 

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