San Pietro martire o Pietro da Verona, al secolo Pietro Rosini (circa. 1205-1252)

0
336 Numero visite

Sacerdote dell’Ordine dei Predicatori (i domenicani), un giorno confidò a un confratello che da quando era sacerdote, celebrando la S. Messa, alla elevazione del calice aveva sempre chiesto al Signore la grazia di morire martire, tale era l’ardore della sua fede e della sua carità.

PUBBLICITA\'

Fu assassinato con una roncola nel 1252 nella foresta di Barlassina e venne canonizzato da papa Innocenzo IV il 24 marzo 1253. Il coltello usato per ucciderlo è conservato a Seveso, presso il Santuario a lui dedicato. È sepolto nella Basilica di sant’Eustorgio di Milano. Festa il 6 aprile.

Risurrezioni dai morti, guarigioni miracolose, profezie, non si contano i miracoli compiuti per sua intercessione. Uno per tutti:

“A Venezia, mentre confessava una signora nella chiesa di San Martino, un ragazzo faceva rumore correndo qua e là e si avvicinava spesso alla penitente. Il Santo le chiese se quel bambino fosse suo figlio. “Sì – rispose la donna – ed è il mio cordoglio, perché muto”. Impietosito il Santo chiamò a sé il ragazzo e gli fece il segno della Santa Croce sulla lingua, dicendogli: “In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti” e il fanciullo rispose chiaramente “Amen”, né fu più muto”.

San Pietro Martire è il fondatore dell’Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, nota ai fiorentini semplicemente come La Misericordia, che si è dedicata fin dall’inizio della sua storia al trasporto dei malati verso gli ospedali della città, alla raccolta di elemosine per maritare fanciulle povere, alla sepoltura dei bisognosi, e ad altre opere di carità. La fondazione, come riporta un registro dell’Arciconfraternita datato 1361, fu «cominciata per lo beato Messer Santo Pietro Martire dell’Ordine dei Predicatori».

P. Vincenzo Di Blasio

PUBBLICITA\'
Notizia