Su Rai5 l’opera in LiS, un progetto di Rai Pubblica Utilità con Rai Cultura

Per una Rai sempre più accessibile a partire dalla Cultura

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Una selezione di opere che, per la prima volta nel panorama nazionale, saranno rese completamente accessibili per l’utenza sorda attraverso l’integrale traduzione nella lingua dei segni italiana (LiS), e con i sottotitoli attivabili sulla pagina 777 di Televideo.

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Gli spettacoli saranno proposti da Rai5, in occasione della settimana del sordo, da lunedì 20 a venerdì 24 settembre alle 10.00, nello spazio dedicato alla lirica.

Questo ampio e complesso progetto è stato realizzato da Rai Pubblica Utilità con il coinvolgimento di Rai Cultura e va nel senso di una totale logica inclusiva, proponendosi di veicolare una forma di arte e cultura – per sua stessa natura difficilmente fruibile dai sordi – proprio a tali utenti che ne potranno beneficiare in una modalità innovativa, in grado di amplificare la portata artistica anche a beneficio delle persone udenti.

Si comincia lunedì 20 settembre con “Cenerentola” di Rossini, spettacolo firmato dalla regista Emma Dante. Martedì 21 settembre protagonista il grande soprano Daniela Dessì nella “Tosca” di Puccini. Mercoledì 22 spazio a “La traviata” di Giuseppe Verdi, con la regia teatrale e tv di Mario Martone. Giovedì 23 è la volta della “Carmen” di Bizet diretta da Zubin Mehta con la regia di Daniele Finzi Pasca.
Si chiude venerdì 24 settembre con il “Rigoletto” di Verdi, che vede il debutto alla regia d’opera della star hollywoodiana John Turturro. Le cinque opere saranno disponibili in “versione LiS”: otto performer si alterneranno nel doppiare integralmente le interpretazioni dei cantanti lirici trasferendo alle persone sorde segnanti contenuti, sensazioni e “ritmi”, creando arte nell’arte e potenziando la portata emotiva del racconto.
Sempre per la prima volta, anche i sottotitoli “in chiaro”, che normalmente accompagnano le opere liriche per permettere una migliore comprensibilità dei testi “cantati”, lasciano il posto ai sottotitoli per non udenti realizzati dal settore Sottotitoli di Rai Pubblica Utilità, nel rispetto di precise e specifiche linee guida.

Un lavoro altamente professionale e di sinergia che testimonia l’impegno di una Rai che, come Servizio Pubblico, è in prima linea anche nel veicolare Cultura, una Cultura “accessibile” anche ai disabili sensoriali come ciechi e sordi.
Rai Pubblica Utilità completa, infatti, l’intero progetto, rendendo disponibili anche le audiodescrizioni di tutte le cinque opere, attivabili sul canale audio dedicato di Rai 5.

 

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