Da Salve la diretta su Rai 1 della Messa domenicale: l’attesa in paese per un evento “irripetibile”

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Salve – Le telecamere della Rai trasmetteranno in diretta la santa messa della domenica dalla chiesa di San Nicola Magno di Salve.

L’appuntamento è per le ore 10.55 del 25 ottobre su Rai1. Qualche minuto prima dell’inizio della celebrazione, come da prassi, verrà mandata in onda una piccola “cartolina” per illustrare le bellezze di Salve e del suo territorio. Nelle scorse settimane una troupe Rai ha, infatti, effettuato delle riprese, anche con i droni, con le panoramiche e gli scorci più suggestivi delle marine e del borgo antico del paese, che per circa 4 minuti andranno in onda (in mondovisione) al termine della trasmissione “A Sua immagine” e immediatamente prima della diretta.

Un evento, quello della diretta televisiva, atteso in parrocchia e nel paese, subito definito “irripetibile“. «Non esistono particolari motivi o ricorrenze speciali che hanno portato la Rai a Salve», fa sapere il parroco don Marco Annesi che concelebrerà insieme al vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca mons. Vito Angiuli.

«Questa celebrazione doveva svolgersi a maggio, salvo poi slittare a causa dell’emergenza sanitaria. Oltre alla messa, in tv si racconteranno, in breve, le bellezze di questo paese, delle sue marine, delle magnificenze storiche, artistiche, paesaggistiche che lo caratterizzano», spiega don Marco nel ricordare ai fedeli che saranno presenti di rispettare le regole imposte dall’emergenza sanitaria: in chiesa si potrà accedere indossando le mascherine e osservando il distanziamento sociale.

La messa in onda della celebrazione sarà curata dallo staff della Conferenza episcopale italiana mentre la parte tecnica sarà curata dalla squadra esterna della rai di Napoli, per la regia di don Simone Chiappetta e il commento di Elena Bolasco. Per i non udenti ci sarà inoltre la possibilità di seguire la celebrazione sulla pagina 777 del Televideo con i testi “dettagliati”.

La diretta valorizzerà anche l’organo conservato sulla cantoria pensile della chiesa, costruito nel 1628, ritenuto il più antico tra quelli funzionanti in Puglia, grazie al restauro operato nel 1978 sotto la consulenza tecnico-artistica del maestro Luigi Celeghin del conservatorio “S. Cecilia” di Roma.

 

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