Ha aperto a Scicli il “commissariato di Vigata”

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Turisti incuriositi e al tempo stesso entusiasti, hanno fatto a gara per essere tra i primi ad entrare nel nuovo “commissariato di Vigata” che si è inaugurato stamani nei bassi del Comune di Scicli.

Taglio del nastro da parte del sindaco Enzo Giannone, tanti curiosi e molti turisti che hanno scattato anche delle prime foto. Il biglietto di ingresso è di 3 euro e si è praticamente catapultati all’interno del vero set cinematografico della fiction “Il commissario Montalbano”, costruito dagli scenografi. Sarà aperto da oggi, 14 agosto fino al 14 settembre con orario continuato dalle 10 alle 24.

Oltre al “commissariato di Vigata” i turisti potranno visitare anche la “stanza del sindaco”, che nella fiction è la stanza del questore, ma anche altri due siti culturali, ovvero palazzo Spadaro e la chiesa di Santa Teresa, chiusa al culto, di proprietà comunale. Ticket cumulativo di 5 euro, o 3 euro per singolo sito.

“Il commissariato di Vigata è proprio il set della fiction – spiega Liana Galesi, responsabile della cooperativa Agire che gestisce il sito – E’ molto bello ed emozionante perchè si è sul set dove vengono girate le varie scene e dove interagiscono i vari personaggi televisivi, da Salvo Montalbano a Catarella. La struttura è accessibile ai disabili e tra l’altro la nostra cooperativa è di tipo b e al suo interno ha una guida disabile. Su richiesta e prenotazione possiamo fornire anche una guida nella lingua dei segni”. Insomma si punta all’integrazione.

La foto di @germanagram (instagram) vede i primissimi turisti che hanno visitato il nuovo spazio.

Stamani erano presenti al taglio del nastro il sindaco Giannone, gli assessori Viviana Pitrolo e Giorgio Vindigni (assente per un piccolo contrattempo il vicesindaco Caterina Riccotti, che ha seguito l’iter amministrativo dell’operazione di apertura), il vice questore aggiunto Nicodemo Liotti, del Commissariato di Modica, e tanti turisti che hanno animato la fila creatasi già in mattinata.

Il commissariato è stato scenografato in ogni minimo dettaglio (persino nei timbri, nelle carpette, nelle foto dei genitori di Salvo Montalbano!) da Luciano Ricceri, scenografo di Dino Risi, Ettore Scola, Federico Fellini.

Il sindaco Giannone ha rimarcato l’importanza dell’operazione sociale di inclusione che è sottesa all’apertura del sito culturale. Fra i ciceroni anche Enrico Statello, un giovane costretto sulla sedia a rotelle.

La Palomar ha lasciato tutto come è nel set del film, con la postazione di Catarella, quella di Mimì Augello e dell’ispettore Fazio.

“Con la cultura a Scicli si mangia”, ha ribadito il sindaco Giannone, “e vogliamo che lo slogan faccia di questa città un riferimento e un modello in Italia”.

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