Il cane trovato in un fosso con muso e zampe legati con nastro isolante

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Fonte foto: ufficio dello sceriffo della contea di Jefferson

La notizia risale a qualche tempo fa, ma è stata rilanciata e molto condivisa in queste ore sui social network. Un uomo è stato arrestato: le impronte digitali corrispondono. L’animale si è completamente ripreso. Succede nel Missouri

Le forze dell’ordine nel Missouri hanno arrestato tempo fa un uomo che aveva legato muso e zampe di un bassotto con del nastro isolante e poi aveva gettato il cane in un fosso. Nonostante le temperature gelide, l’animale è sopravvissuto.

Arrestato l’uomo che lo ha lanciato dal finestrino dell’auto

Il cagnolino è stato trovato tremante nel fosso 12 ore dopo. Le zampe anteriori e posteriori erano legate insieme in modo che non potesse muoversi. Il suo muso era chiuso con nastro adesivo ed è un miracolo che sia sopravvissuto, spiegano dall’ufficio dello sceriffo della contea di Jefferson.  Il “mostro” ha gettato il cane fuori dal finestrino della macchina, facendolo rotolare nel fosso dopo averlo legato con del nastro adesivo. Le temperature erano appena sopra lo zero quando è stato ritrovato il cagnolino.

L’ufficio dello sceriffo della contea di Jefferson ha rilasciato una dichiarazione secondo cui un uomo, P.G., è stato arrestato e accusato di violenze su animali. La cauzione è stata fissata a 50.000 dollari. Le impronte sul nastro isolante corrispondono alle sue.

Al cane è stato dato in un primo momento nome Jimmy: è stato per alcuni giorni in un ospedale per animali e viene curato nel migliore dei modi. “Aveva freddo, era affamarto e con una commozione cerebrale”, ha twittato l’ufficio dello sceriffo della contea di Jefferson.

Il piccolo cane è poi migliorato giorno dopo giorno. Un video condiviso su Facebook lo mostrava mentre scodinzolava e giocava con lo staff medico. Gli ufficiali avevano fatto un appello sui social media alla ricerca del vero proprietario del cane. Katie Kofron, la proprietaria del cane, ha visto la foto e ha capito che era il suo cane scomparso, si chiama “Flick”. Ha detto all’ufficio dello sceriffo che il suo bassotto di 13 anni era scomparso tempo fa dal cortile di casa.

Non è dato sapere come fosse finito nelle mani dell’uomo che poi è stato arrestato. La notizia risale a qualche tempo fa, ma è stata rilanciata e molto condivisa in queste ore sui social network.

 

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