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Nella città di Anápolis, in Brasile, c’è un ragazzo che da quando aveva solamente 9 anni si prende cura degli animali randagi della città.

Questo valoroso giovane oggi ha 17 anni ma il suo operato continua imperterrito, anzi, potenziato da una sostanziale novità. Eduardo, questo è il suo nome, adesso gestisce un proprio rifugio.

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di Alessandro Marinucci

Responsabilità, determinazione e tanta, tantissima forza di volontà, nonché un gran cuore; sono questi gli ingredienti che permettono ad Eduardo Caiado di fare ciò che fa ogni giorno da più di 8 anni: salvare vite innocenti. Ad Anápolis le condizioni dei cani (così come dei gatti) randagi sono pessime e quando le temperature cominciano ad irrigidirsi queste creature soffrono letteralmente le pene dell’inferno.

In questo contesto si inserisce il giovane ragazzo e il suo rifugio, l’EduPaçoca Institute, grazie al quale ha salvato la vita di 22 cani e 4 gatti. Eduardo lavora con altri 4 volontari, che lo aiutano in questo sua battaglia contro la disgrazia dell’abbandono nonché del randagismo.

Sono 30 i km che separano l’audace 17enne dalla struttura che egli stesso gestisce; siccome Eduardo non ha ancora sostenuto l’esame per la patente, il suo mezzo di trasporto è la bicicletta, che utilizza ogni giorno per andare a lavoro. Una cosa è sicura, con questa determinazione, tipica di chi ha voglia di spaccare il mondo salvando la vita di animali bisognosi, ogni cosa è possibile e non sarà certo la lontananza a fermarlo.

Ovviamente gestire un rifugio non è solamente salvataggio, mantenimento e adozione degli animali di strada, ma è anche spese, costi e consumi. A sostenere il sogno di Eduardo ci pensa la famiglia e non solo; operano in tal senso anche alcuni sponsor che non vogliono lasciare da solo il ragazzo in questa avventura.

Insomma, un eroe in tempi moderni, ecco come possiamo definire questo giovane brasiliano dal cuore grandissimo. La città di Anápolis è un posto migliore, soprattutto per questa meravigliosa iniziativa.

 

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