Convention USA e la politica che si vuole compiere in Italia!

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Le due Convention svoltesi negli Stati Uniti, democratica l’una e repubblicana l’altra, nei giorni passati a Cleveland e Filadelfia tra la Clinton e Trump, ha poco convinto gli americani .

convention RepubblicaniNon sono “cose” che ci possono interessare, ma non possiamo che constatare la forma ritenuta scorretta di Trump e la insicurezza sulla “ tenuta” dalla Clinton.

Portato questo evento in Italia, perché dobbiamo occuparci delle n/s situazioni, un dato è certo : sono due Partiti e non un assembramento di “aspiranti alla politica” come in Italia in cerca del potere per una delle possibili ipotesi ventilate con troppa frequenza !

Quello che potrebbe avvenire in Italia,la rincorsa al potere da parte di nuovi Movimenti, Formazioni e Partiti Politici, stante i molti simboli che sono  stati presentati al Viminale nelle ultime elezioni amministrative 2016, i quali non sono altro, lo diciamo per l’ennesima volta, gruppi di potere, ( in aperta simbiosi di quanto diceva il Presidente Andreotti “ il potere logora chi non ce l’ha” !), quando un sano bipolarismo si rende necessario per garantire una solida governabilità, in assoluto rispetto democratico, come in USA e nel resto del mondo .

Non facciamo politica, ma quali cittadini moralmente responsabili delle n/s azioni, non possiamo che fare una constatazione dal fatto incontrovertibile che fin’oggi l’Italia necessita di una Politica incarnata in soli due grandi schieramenti politici, come in USA, che potrebbero originare un Governo stabile e quando la governabilità diventa “impossibile”, si deve avere la possibilità con leggi elettorali civili di ricorrere all’altro schieramento, come vige, ripeto, in quasi tutte le democrazie !

La consistenza politica funziona in modi assai diversi secondo il numero e la distanza ideologica dei Partiti che in un regime democratico influenzano profondamente nella vita delle Istituzioni e dove risultano leggi elettorali ispirate ad un proporzionalismo che ha pochi riscontri nei Paesi democratici .

Questo spiega perché mentre la prima parte della n/s Costituzione è valutata positivamente da tutte le componenti politico-sociali del n/s sistema, invece la seconda parte è soggetta a critiche e proposte di modifica ( abolizione del Senato, nuovi criteri per l’elezione del Capo dello Stato, mutazione, con ragione, delle leggi elettorali ).

Immettendo nell’arena politica nuovi Partiti, Movimenti, Espressioni Politiche, è da ben 66 anni ( dal 1 gennaio 1948) che abbiamo avuto ogni sorta di Partiti che hanno ostacolato, più o meno, una efficienza o governabilità della n/s Organizzazione Costituzionale, riducendo la possibilità dell’intervento dei cittadini nelle elezioni politiche amministrative e trasformando sempre più da voti di investitura in voti di indirizzo.

Non si può con un dito oscurare il sole, vale dire non si può andare avanti con il sistema in corso fin oggi, occorre una nuova legge elettorale !

Non bisogna dimenticare che altissimo è stato il contributo offerto sul piano culturale e giuridico anche dai Cattolici per una corretta definizione dei rapporti sociali dopo la guerra 1940/1945 in un atto, la Costituzione, di pacificazione dettato dall’esigenza di non introdurre motivi di conflittualità nel difficile momento della ricostruzione.

Ora in un momento dominato dalla sfiducia, criticità, incertezza, dove i toni della politica e della socialità si fanno sempre più aspri e privi di valori morali, onesti, autentici, chiari, dove si è chiuso un “ciclo politico” che ha portato ridotti traguardi significativi, si è aperto un “ nuovo scenario ”,( non quello simile al camaleonte adottato anche con la scusa di essere cristiani ), che tende ad avere i colori diversi a secondo delle condizioni che si trova nel Paese .

E’ anche compito dei cattolici, quali cittadini, di difendere i valori morali non negoziabili per ridare alle necessità della gente quella sovranità, ordinamento originario e sovrano, che appartiene al popolo onde rimuovere i vari problemi fin’oggi totalmente trascurati ( art.1° Costituzione).

Il nostro Paese è “preso” nella litigiosità politica con scambi di accuse senza minimamente curarsi se emergenze, divergenze od esigenze sociali siano degne di essere ritenute tali e vergognosamente lasciate nell’angolo più buio del buon senso del “ Palazzo ”.

 

I tempi hanno inserito nella vita di ciascuno di noi motivazioni e non certezze, una “circolazione culturale e sociale” intensa e nervosa che si svolge in agitazione nelle n/s città e nei n/s paesi, dove troviamo giovani troppo nervosi depressi scontenti senza lavoro, dove ora anche adolescenti uccidono o vengono uccisi per un nonnulla, dove insistono anziani maltrattati incompresi ed abbandonati, dove l’omicidio o il suicidio in famiglia è “moda” imperante, dove neonati vengono lasciati sulle strade, nelle auto esposti al sole o nei cassonetti della spazzatura senza alcun vincolo civile, dove nuclei familiari sono comunque in continua agitazione, dove gli stupri sono molto ricorrenti, dove vengono massacrate le donne, dove la immoralità è diffusa, dove vivono corrotti, corruttori e corruzioni .

Questo è, purtroppo, il mondo che in parte riscontriamo quotidianamente, mentre “fuori le mura domestiche ed anche dentro” impera consumismo, edonismo,  materialismo, erotismo sfrenato, relativismo veramente abominevole ed egoistico  troppo effimero, invece che libertà e non libertinaggio !

Il mondo civile, della sofferenza e quello cattolico è tra due fuochi : il bipolarismo potrebbe essere la salvezza dell’Italia ?

Bisogna finirla con questi atteggiamenti ! E’ necessario, opportuno, augurabile uscirne fuori !

Con le parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza !”

Previte

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