Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un emendamento che introduce il servizio d’interpretariato nella Lingua dei segni durante la trasmissione in streaming delle sedute dell’Assemblea legislativa e delle commissioni qualora a queste ultime partecipino persone non udenti. La norma comporta una spesa complessiva di 40.000 euro annui.

Soddisfazione espressa dal consigliere Claudio Muzio, segretario dell’ufficio di presidenza e capogruppo di Forza Italia–Liguria Popolare, da tempo impegnato su questo tema: “Già nel corso della passata legislatura ho presentato diverse iniziative in Consiglio finalizzate all’attivazione di questo servizio, sottolineo in particolare l’ordine del giorno su questo tema approvato lo scorso 29 luglio in commissione sanità; oggi finalmente questa richiesta trova piena soddisfazione, il voto odierno rappresenta un passo in avanti nella direzione di una più ampia inclusione delle persone sorde e di una maggiore accessibilità dei servizi pubblici”.

“Ringrazio i colleghi consiglieri ed altresì l’amica Rita Surace, responsabile regionale di ‘Azzurro Donna’ per le persone sorde che col suo impegno al fianco dell’Ente Nazionale Sordi mi ha fatto conoscere un mondo così ricco di sensibilità e meritevole di grande attenzione”.

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