Il Consiglio comunale di Francavilla Fontana nella lingua italiana dei segni

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E poi un vademecum sulla comunicazione corretta: le prime misure per garantire l’inclusione delle persone sorde nella vita amministrativa

FRANCAVILLA FONTANA – A pochi giorni dall’approvazione in Consiglio Comunale della mozione presentata dalla consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Tiziana Fino, arrivano le prime misure per garantire l’inclusione delle persone sorde nella vita amministrativa di Francavilla Fontana. Il primo passo riguarda l’accessibilità alle sedute consiliari. In via sperimentale è stata realizzata una sintesi nella lingua italiana dei segni (Lis) del Consiglio Comunale dello scorso 8 marzo.

Il video è disponibile sul canale youtube del Comune di Francavilla Fontana ed è liberamente consultabile.

L’altro provvedimento riguarda gli uffici comunali. Nelle scorse ore l’assessorato alle Pari Opportunità ha inviato a tutti i dipendenti comunali un vademecum sulla comunicazione corretta da adottare con l’utenza con disabilità uditiva. Il documento, che contiene importanti indicazioni sulle buone prassi da seguire per una comunicazione efficace, è stato stilato dall’assessorato alle Pari Opportunità, dalla Commissione Po e dalla garante delle persone con disabilità in accordo con l’Ente Nazionale Sordi sezione di Brindisi.

Assessore alle Pari Opportunità Sergio Tatarano

“L’inedito impegno del nostro Comune in favore delle persone sorde è il frutto di una nuova e sempre più corale attenzione generalizzata che, in continuità con il Peba approvato a dicembre, si sta concentrando su settori ignorati dalla politica nella nostra comunità – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Sergio Tatarano (foto sopra) – Proseguiamo dunque nel graduale cammino di abbattimento di ogni barriera e questa volta lo facciamo raccogliendo lo spirito della recente mozione presentata dalla consigliera Tiziana Fino, che ringrazio insieme alla commissione pari opportunità ed alla garante delle persone con disabilità che hanno contribuito a potenziare l’offerta inclusiva della nostra città; un grazie va infine all’ente nazionale sordi che ha dato lustro all’iniziativa aderendo formalmente all’iniziativa”.

Una apposita cartellonistica con il vademecum sarà affissa in tutti gli uffici comunali.

 

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